Carta e Conto per Minorenni: vantaggi e caratteristiche | flowe

Carta prepagata per minorenni: vantaggi e caratteristiche

6 luglio, 2021

di Anna Agnello

genitori-figli
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Gli anni 80 sono finiti da un pezzo. Non si usano più gli scaldamuscoli, i fuseaux dai colori eccentrici, le cabine telefoniche e nemmeno la paghetta in contanti (la famosa mille lire). I genitori si sono dovuti adeguare non solo a Twitch e Tik Tok, ma anche a un nuovo modo di concepire l’educazione finanziaria. È sempre più comune infatti, anche tra i giovanissimi, l’uso di carte prepagate e di app di pagamento che permettono ai figli di fare acquisti in modo più smart e ai genitori di tenere sotto controllo le finanze. I vantaggi sono molteplici:

  1. Non ci sono limiti di accessibilità: 24 ore su 24, 365 giorni all’anno; 
  2. Si tratta di conti facilmente gestibili tramite app. In genere si possono svolgere moltissime operazioni oltre ai classici bonifici; 
  3. È possibile versare la paghetta direttamente sul conto; 
  4. In caso di furto o smarrimento si può bloccare la carta direttamente in app;
  5.  Se per qualche motivo, magari durante un viaggio all’estero, i ragazzi restano senza soldi, è possibile versarglieli immediatamente.

Carta e conto per minorenni, come scegliere quelli giusti?

Fare i genitori è il mestiere più difficile del mondo. I figli corrono, cambiano giorno dopo giorno e per restare al loro passo a volte si finisce in affanno. È un attimo farsi dare del boomer dopo una di quelle battute che facevano ridere forse 20 anni fa ma che adesso solo delle freddure. Certo è che restare sul pezzo tra lavoro, gestione della casa e chi più ne ha più ne metta è facile solo nei film. Perché i genitori vorrebbero sempre essere invincibili agli occhi dei figli, dei supereroi in grado di proteggerli da qualsiasi pericolo, ma non è così: sono umani e proprio per questo sono i primi a sbagliare e ad avere paura. Un buon modo, allora, per trovare un punto d’incontro con i ragazzi è farli sentire autonomi e responsabili, partendo proprio dall’indipendenza finanziaria. 

Perché la magia di esser grandi (o di sentirsi grandi!) è data proprio dal poter spendere i soldi da soli, assumendosi le proprie responsabilità. La gestione di un portafoglio è allora uno step fondamentale nel percorso di crescita ed è chiaro che in questo i figli debbano essere accompagnati da mamma e papà. 

Come dicevamo, l’uso di carte prepagate associate ad app di pagamento sono una valida soluzione. Questi strumenti digitali aiutano, infatti, a responsabilizzare i propri figli e accompagnano i genitori in varie decisioni. Ad esempio, qual è l’età migliore per cominciare con la paghetta? E soprattutto con che cadenza e con quale cifra è consigliabile iniziare? In genere si comincia alle scuole medie con una decina di euro, per poi aumentare quando i figli crescono. Chiaro è che non si tratta di regole scritte nella pietra e molto dipende dal carattere del ragazzo o della ragazza e dalla situazione. Carte prepagate e app di pagamento permettono di sperimentare e di verificare immediatamente se la strada educativa che si sta percorrendo sia quella corretta.

Sul mercato l’offerta è davvero varia e, per scegliere ciò che fa al caso nostro, è bene considerare questi fattori: 

  1. Età dei figli
    Alcune offerte partono già dai sette anni, ma dipende da conto a conto.
  2. Carattere e personalità
    È il momento giusto per aprirgli o aprirle un conto? Non c’è risposta più soggettiva.
  3. Tipo di utilizzo 
    Che uso ne farà? La utilizzerà per un viaggio studio, per caricare la paghetta o altro?
Ai genitori l’ardua sentenza.
 
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Perché i genitori dovrebbero scegliere una carta prepagata per i propri figli?

Sicurezza, controllo, indipendenza sono i principali motivi. Vediamoli nel dettaglio.

Sicurezza 

La paghetta in contanti è ormai roba da dinosauri. Carte prepagate e conti online sono strumenti sicuri poiché evitano ai ragazzi di dover tenere in tasca i soldi, con il rischio di perderli. 

Controllo 

La parola chiave è fiducia. È necessario imparare a fidarsi dei propri figli e viceversa, allentando la presa poco alla volta. Parliamoci chiaro, a nessuno piace essere controllato, men che meno agli adolescenti ed ecco perché questi strumenti di pagamento sono una valida soluzione. In genere è possibile collegare i conti e verificare la situazione finanziaria dei figli direttamente dal proprio smartphone: in questo modo i ragazzi si sentono sicuri e protetti senza saperlo e, dentro questa inconsapevolezza, diventano autonomi. 

Indipendenza 

Si parla tanto di educazione in generale, ma si tende a sottovalutare quella finanziaria. Insegnare ai propri figli il risparmio e la gestione dei soldi è il primo passo per fare in modo che riescano a realizzare da soli i propri sogni, o che almeno ci provino.

Con Flowe fare i genitori non è mai stato così semplice

Flowe è il conto che ti aiuta a sviluppare il tuo potenziale prendendoti cura del Pianeta. Un’app di pagamento con associata una carta di debito virtuale con la possibilità di chiedere anche quella fisica in legno proveniente da foreste certificate, sicura e attenta sia all’ambiente che alle persone, soprattutto ai giovani in quanto vuol dar loro gli strumenti per gestire le proprie finanze. 

Non è un caso, infatti, che Flowe a breve lancerà una carta prepagata per ragazzi e ragazze under 18 associata a un’app di pagamento. Obiettivo? Aiutare i genitori a rendere indipendenti i propri figli nella gestione dei soldi.

Scopri tutti i vantaggi di Flowe.

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