Conviene aggiornare le App? Ecco 5 motivi per cui è importante | flowe

Perché conviene aggiornare le app sul proprio smartphone?

18 maggio, 2022

di David Marinangeli

David Marinangeli è uno sviluppatore Android con esperienza anche in React Native. È appassionato di scrittura ed era autore del blog “TuttoAndroid”. Ha sviluppato molte app e, attualmente, lavora in Flowe come Android Developer. 

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Perché conviene aggiornare le proprie app

Un utente medio installa sul proprio smartphone tra le 40 e le 60 app dal Play Store o dall’App Store. Ognuna richiede aggiornamenti continui e la domanda sorge spontanea: perché è necessario aggiornarle così spesso? Perché continuano a proporci aggiornamenti che “rubano spazio di archiviazione”?

C’è più di una buona ragione per farlo! In questo articolo ne descriveremo alcuni e spiegheremo come ottimizzare il processo per il futuro.

Gli smartphone, anche i più economici, sono ormai progettati per scaricare ed installare nuove versioni delle nostre app in modo completamente autonomo, prediligendo i momenti in cui non usiamo il dispositivo oppure è in carica, ha molta batteria ed è collegato a una connessione Wi-Fi: potrebbero tuttavia essere presenti delle situazioni in cui questo non sia possibile come ad esempio quando lo spazio di archiviazione è insufficiente o l’opzione “download aggiornamenti in automatico” è stata disattivata. In tutti questi casi vanno aggiornate manualmente attraverso lo store corrispondente (qui una guida per Android e qui una guida per iOS ), ma perché? David Marinangeli, Android Developer in Flowe (app di pagamento smart e 100% green), ci racconta cinque principali motivi.

Aggiornamenti disponibili in app: 5 buoni motivi per farli

1. Gli aggiornamenti migliorano la sicurezza dell’app

Come spesso accade per gli aggiornamenti del sistema operativo, anche le app che scarichiamo migliorano la sicurezza di come i nostri dati vengono inviati e ricevuti, attraverso la rete, all’interno dell’app. In Flowe, ad esempio, è stata introdotta subito la cifratura di tutti i dati sensibili in app, la criptazione del database interno all’app, l’uso della Strong Customer Authentication (un sistema di autenticazione) per tutte le operazioni che includono informazioni importanti (come pagamenti o dati sensibili) e presto verrà introdotto (con un aggiornamento) un nuovo login in app ancora più sicuro: insomma, ogni volta ci assicuriamo che quello che gli utenti vedono sul conto sia solo loro.

2. Nuove funzionalità

Ogni volta che Facebook, Google, Twitter o altri colossi della tecnologia presentano una novità per una loro app essa arriva sempre attraverso un aggiornamento tramite lo store. Le storie di Instagram sono arrivate così a miliardi di utenti e lo stesso vale per le “Esperienze” di Airbnb, le indicazioni in realtà aumentata su Google Maps e migliaia di altri esempi.

Dai più grandi a quelli più piccoli, tutti i servizi introducono novità importanti per gli utenti attraverso un aggiornamento: è proprio così che su Flowe sono state aggiunte le Spese Smezzate, l’Analisi Spese, gli Insights, i pagamenti con PagoPA, il Cashback e tantissimi altri servizi e funzionalità.

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3. Correzione di bug

Uno dei motivi più frequenti per cui si richiede l’aggiornamento di un’app è sicuramente la correzione di errori che possono riguardare piccole parti o anche flussi principali. Ogni aggiornamento di Flowe porta numerosissime correzioni di bug che individuiamo nei test sulla qualità e alcuni che ci segnalano gli utenti stessi. Vi siete mai trovati davanti ad un errore sconosciuto proprio nel bel mezzo di un procedimento importante? Provate ad aggiornare l’app e probabilmente sarà stato corretto!

4. Gli aggiornamenti rovinano il telefono? Al contrario, migliorano le prestazioni

Un ulteriore motivo, meno frequente ma sicuramente d’impatto, è il miglioramento delle prestazioni generali dell’app che può avvenire attraverso un rifacimento di un menu ma anche attraverso l’eliminazione di parti vecchie e non più accessibili all’utente.

Attraverso la rimozione o compressione di immagini usate internamente all’app, inoltre, si aiuta l’utente a diminuire lo spazio di archiviazione occupato: è stata proprio questa una delle attività portate avanti in Flowe lo scorso autunno, diminuendo la dimensione dell’app di ben un quarto!

5. Esperienza migliorata

Siete ancora qui? Se cercate il quinto motivo per aggiornare le vostre app lo troverete nel miglioramento dell’esperienza generale: i designer di tutti i principali servizi presenti su smartphone sono in continua ricerca di come migliorare la fruibilità delle app attraverso una riorganizzazione di interi menu, flussi e funzionalità, per fare in modo che gli utenti abbiano tutto quello di cui hanno bisogno dove se lo aspettano e, preferibilmente a distanza di pochi tap. A nessuno è utile un’app di pagamento che non permette di fare in pochi secondi quello che solo pochi anni fa avremmo fatto solo con mezz’ora di fila in filiale!

Come aggiornare le app in modo automatico

Se volete sapere come attivare l’aggiornamento automatico delle app sul proprio smartphone, o assicurarvi di avere tutto al posto giusto, basta seguire questa guida ufficiale di Apple per iOS e questa di Google per Android.

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