Crescita Personale e Professionale: 5 strategie da applicare | flowe

Crescita personale e professionale: 5 strategie da mettere in pratica

9 marzo, 2022

di Alice De Luca

Copertina_crescita personale e professionale
Copertina_crescita personale e professionale

Il processo di crescita personale e di miglioramento professionale è continuo e spesso può durare anche tutta la vita. Non si dovrebbe smettere mai, infatti, di inseguire i propri obiettivi e di tentare di migliorarsi, con lo scopo di sviluppare al massimo le proprie potenzialità e talenti, avanzare nella propria carriera e raggiungere traguardi personali. Questo può essere fatto autonomamente, attraverso un’educazione in solitario, o con la guida di un mentore. Per cominciare, però, può essere sufficiente seguire alcuni dei consigli che seguono.

5 strategie per la tua crescita personale e professionale

Leggi

La lettura è uno strumento potentissimo per raggiungere due obiettivi fondamentali: conoscenza, quindi acquisire sempre maggiori informazioni, e sviluppo delle proprie abilità linguistiche, incrementando il proprio vocabolario e ottenendo una maggiore padronanza della lingua, essenziale per diventare dei buoni comunicatori. La lettura, inoltre, stimola il pensiero critico, che può essere particolarmente utile nelle situazioni in cui sono richieste doti decisionali e di risoluzione dei problemi.

Per potenziare al massimo i benefici della lettura, si possono scegliere libri incentrati proprio sul tema della crescita personale, che potranno dare numerosi spunti di riflessione. In alternativa, si può optare per manuali tecnici che ci permettano di migliorare la nostra conoscenza su aspetti utili nel nostro specifico ambito lavorativo, oppure che ci aiutino ad approfondire diverse tematiche, per esempio legate all’economia, alla finanza o agli investimenti.

Per raggiungere questo obiettivo non serve sforzarsi troppo: sarà sufficiente prefissarsi come scopo quello di leggere un certo numero di pagine al giorno, oppure di dedicare alla lettura una manciata di minuti della nostra giornata, per esempio mentre aspettiamo il treno, mentre facciamo colazione o prima di andare a dormire.

Fissa degli obiettivi di crescita professionale

Uno dei primi passi per raggiungere una promozione a livello professionale è avere ben chiari i propri obiettivi e visualizzarli. L’ideale è avere un obiettivo professionale a lungo termine, il cui raggiungimento comporta il passaggio attraverso una serie di traguardi che sono, invece, a breve termine. Non sempre, però, le idee sono così chiare, e può capitare di trovarsi disorientati, senza avere uno scopo ben preciso o, pur avendolo, senza sapere come muoversi per raggiungerlo. Un metodo utile per riuscire a orientarsi è osservare gli altri. Oggi per farlo abbiamo a disposizione uno strumento potente come LinkedIn, che ci permette di curiosare sui curricula altrui, alla ricerca di quei profili simili al nostro da cui prendere spunto. Potrebbe sorprenderci la variabilità dei percorsi professionali che esistono a partire da basi simili alle nostre e questo potrebbe spingerci a seguire anche obiettivi lavorativi che non avevamo considerato prima. Viceversa, consultare i profili di chi ha già raggiunto quei traguardi, può servire a capire quali competenze sviluppare, dove e come approfondire la nostra formazione, quali obiettivi a breve termine porsi, in cosa arricchire il nostro curriculum.

Resta il fatto che ogni percorso professionale è una storia a sé stante. Nulla vieta che anche il tuo curriculum un giorno possa essere esempio di un percorso innovativo mai sperimentato prima. Per questo, una sana dose di ambizione non può certo far male. 

Esci dalla tua comfort zone

A volte la quotidianità ci inghiotte in un vortice di routine e monotonia nel quale è facile perdere la giusta prospettiva sul nostro percorso e sui nostri obiettivi. Uscirne, così come restarci, dipende da noi: spesso anche se ci annoia la ripetitività ci è comoda, perché ci risparmia preoccupazioni. Per superare la monotonia bisogna vincere la pigrizia, anche se questo può costare fatica e in alcuni casi necessitare anche di un po’ di coraggio.

Non serve buttarsi da un aereo con un paracadute per provare a sperimentare qualcosa che vada al di là del nostro quotidiano, a volte basta sforzarsi di compiere ciò che non avremmo mai pensato di poter fare, con il giusto mindset. Alcuni di questi blocchi possono essere causati dalla paura, che spesso ci impedisce di crescere e di progredire. Se per esempio temiamo di parlare in pubblico potremmo iscriverci a un corso che ci insegni le tecniche migliori di public speaking. Non sarà solo questo ad aiutarci, però: dovremo essere noi in prima persona a essere propositivi, a cercare quelle situazioni che ci spaventano o ci fanno sentire a disagio, così da imparare a gestirle e acquisire confidenza.

A volte si può uscire dalla propria comfort zone anche imparando qualcosa di nuovo, acquisendo capacità o nozioni che alimentino le nostre passioni o che ci arricchiscano a livello professionale. Per esempio, potremmo dedicare parte del nostro tempo a studiare una nuova lingua, imparare a usare un nuovo programma, partecipare a conferenze o seguire corsi e webinar sulle professioni del futuro.

Crescita personale e professionale

Organizza il tuo tempo

È inutile sottolineare l’importanza della gestione del tempo per potersi permettere dei momenti di crescita personale. Mai come oggi tutto si muove a una velocità incalzante, con ritmi che spesso ci sembra faticoso seguire. La costante interconnessione, inoltre, fa sì che il tempo del lavoro si confonda sempre più pericolosamente con il tempo libero, tendenza che è stata facilitata anche dall’incremento dello smartworking.

Per evitare queste sovrapposizioni, quindi, è utile avere chiara la quantità di tempo a propria disposizione e sviluppare una strategia per gestirla al meglio. Per esempio, si possono sfruttare momenti vuoti della giornata, come l’attesa sui mezzi o la pausa pranzo, per leggere il giornale o, come abbiamo suggerito, libri di varia natura. A volte può essere utile fissare delle scadenze alle nostre attività, sia personali che professionali, così da completarle più velocemente, pianificando anche a quali progetti dare la priorità. 

Tuttavia, non necessariamente si deve seguire una logica di prestazione continua, che può essere addirittura dannosa. Tenersi sempre occupati, avere sempre qualcosa da fare, anche nel tempo libero, potrebbe non adattarsi ai bisogni di tutti. Dedicare dei momenti al riposo può essere necessario, non come una concessione che ci facciamo in mezzo alle altre attività, ma come impegno indispensabile per preservare il nostro benessere.

Crea collegamenti

Oggi si chiama “networking”, cioè fare rete, ma nonostante il nome moderno è una pratica che esiste da sempre. Il vantaggio è che la tecnologia ci ha permesso di renderla molto più semplice grazie ai social network, la cui offerta permette di creare collegamenti personali (soprattutto attraverso Facebook e Instagram) oppure lavorativi (attraverso Linkedin), anche se non necessariamente le due cose rimangono distinte: un amico potrebbe un giorno essere d’aiuto in ambito lavorativo o, viceversa, un collega potrebbe rivelarsi un ottimo compagno. 

In entrambi i casi, le persone che ci circondano si rivelano un’imprevedibile fonte di crescita e di arricchimento. È un potenziale che spesso tendiamo a sottovalutare o a non considerare nei nostri piani di crescita, ma che in realtà ha un impatto enorme sia a livello personale che lavorativo.

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