Come migliorare il tuo profilo LinkedIn: 10 Semplici Suggerimenti | flowe

Come migliorare il tuo profilo LinkedIn: 10 suggerimenti

10 maggio, 2022

di Alice De Luca

Come migliorare il tuo profilo Linkedin
Come migliorare il tuo profilo Linkedin

Come migliorare il tuo profilo LinkedIn: 10 suggerimenti

Anche se in Italia non si è ancora affermato come altrove, LinkedIn è ormai un social di tendenza. Sempre di più le aziende in cerca di nuovi dipendenti lo utilizzano come strumento di scouting e recruiting, ma le sue potenzialità vanno ben oltre. Per chi si affaccia al mondo del lavoro, infatti, LinkedIn può essere un’enorme risorsa, non solo per creare un proprio profilo e candidarsi alle offerte, ma anche per farsi ispirare dalle carriere degli altri, conoscere le grandi possibilità dei diversi percorsi lavorativi e prenderli a modello. Se però il tuo obiettivo rimane quello di sfruttare LinkedIn come una vetrina sul mondo del lavoro, allora dovrai cercare di rendere il tuo profilo più completo ed esatto possibile, e questo vale sia per chi lavora in azienda, sia per chi sceglie la carriera da freelance. Per farlo ci sono dei semplici suggerimenti che puoi seguire e che ti richiederanno pochissimo tempo e altrettanta fatica.

Come arricchire il profilo LinkedIn

1. Rendi pubblico il tuo profilo

In questo modo potrai comparire nelle ricerche dei recruiter, che potranno valutare facilmente i tuoi requisiti. Per farlo dovrai semplicemente attivare la funzione specifica nelle impostazioni del tuo profilo.
Se stai cercando lavoro, inoltre, puoi anche attivare l’opzione “disponibile a lavorare”, così che sul tuo profilo appaia un segnale apposito che ti qualifica come possibile candidato.

2. Specifica la tua localizzazione

Grazie al riempimento di questo campo potrai comparire nelle ricerche dei recruiter che vogliono fare una selezione più accurata, per esempio impostando un filtro per la localizzazione dei candidati o specificando la città in cui sta cercando personale. Da questa informazione potrebbe dipendere la disponibilità di un’azienda a collaborare con te, quindi assicurati che sia correttamente compilata. 

3. Usa parole chiave strategiche nella tua presentazione e nelle competenze che dichiari di avere

Per descriverti, usa delle espressioni che valorizzino le tue peculiarità e potenzialità e che per questo ti possano rendere più facilmente trovabile da parte dei recruiter attraverso le loro ricerche. A questo proposito, evita frasi fatte o parole inutili e vuote, come “orientato al risultato”, “teamworking” o “ambizioso”: non dicono nulla di interessante su di te e non ti aiutano a distinguerti dagli altri possibili candidati. Dai invece spazio ai fatti, ai risultati o agli obiettivi. Per lo stesso motivo, nella sezione apposita, elimina le competenze banali come l’uso di Word o di Facebook e prediligi tra le tue abilità quelle che sono significative e necessarie per qualcuno che lavora nel tuo settore, o per la professione che vorresti raggiungere.

A proposito di competenze, sembra un consiglio banale, ma riordina l’elenco in modo che le più importanti restino in alto, così da essere le prime che un possibile selezionatore leggerebbe. Inoltre cerca di ottenere più conferme che puoi alle tue competenze da parte dei tuoi follower, magari cominciando tu a riconoscere le loro.

4. Mantieni aggiornato il tuo profilo cambiando la foto o le informazioni di contatto se diventano obsolete

Inoltre, se non hai fornito nessun recapito, sarebbe consigliabile aggiungere almeno l’indirizzo e-mail. Nella stessa sezione si possono anche aggiungere dei dati ulteriori, come ad esempio collegamenti ad altri social professionali o al nostro portfolio.
Anche la foto è importante, come lo è quella sul nostro curriculum. Scegline una professionale con uno sfondo neutro e indossa abiti che si adattino alla tua personalità o al ruolo che vorresti assumere. 

Su LinkedIn, poi, è anche possibile inserire una seconda foto di sfondo. Non è necessaria, ma sicuramente dà maggiormente l’idea di un profilo curato e può essere un’ulteriore occasione di personalizzare la tua presentazione, in modo da comunicare anche attraverso l’estetica del tuo profilo qualcosa della tua personalità. 

 

Come migliorare il tuo profilo Linkedin

5. Cerca di dimostrarti attivo su LinkedIn, riservandoti qualche minuto a settimana per interagire con gli altri, condividere i tuoi lavori e mettere reazioni ai post

I profili più attivi, infatti, ottengono maggiore visibilità nei risultati di ricerca.
Inoltre più interagisci, più generi risposte sul tuo profilo, in modo che i post e articoli che hai pubblicato possano ottenere reazioni e “mi piace” da parte delle tue connessioni. I post sono anche utili a condividere i risultati del tuo lavoro e i progetti portati a termine, così da costruire un catalogo o un diario dell’attività lavorativa.

6. Richiedi delle referenze

Queste sono come delle recensioni del nostro lavoro, della nostra professionalità e della nostra personalità che sicuramente rendono più credibile il nostro profilo e incoraggiano un recruiter o un cliente a sceglierci. Per ottenerle possiamo chiedere ai nostri datori di lavoro, ai nostri clienti, ai nostri colleghi o ai compagni di università.

7. Scrivi un riepilogo, ovvero un breve testo di presentazione che sia interessante per il recruiter, tanto da spingerlo a leggere il resto del tuo profilo

Tieni sempre presente che ti trovi su un social network, piattaforma sulla quale l’attenzione dell’utente è notoriamente molto bassa. Quindi adatta la tua comunicazione in modo che sia sufficientemente breve da non annoiare chi lo legge, ma abbastanza significativa da valorizzare la tua persona. Non rendere questa sezione un elenco di esperienze (per quello c’è il curriculum), ma uno strumento con cui convincere gli altri a sceglierti, quindi, metti in risalto ciò che puoi offrire. Anche in questo caso vale quanto detto al punto tre: usa parole chiave strategiche, evita frasi fatte ed espressioni prive di significato che non dicono nulla di interessante su di te.


Anche la forma è importante: fai attenzione agli errori ortografici e usa un registro adeguato, evitando gli slang, a meno che il settore in cui operi non ne richieda uno.

8. Prendi spunto dagli altri profili

 Se hai delle difficoltà a spiegare quello che fai o a formulare una presentazione ben strutturata, prendi come esempio profili di altre persone che fanno il tuo stesso lavoro o che comunque ti sembrano ben fatti. 

9. Scrivi un buon titolo professionale

Nella headline del tuo profilo puoi inserire, oltre al tuo nome, anche una piccola descrizione in una parte chiamata “sommario”. Sfrutta questo spazio non solo per riportare il tuo titolo professionale, ma anche per elencare le aree di competenza, le tue abilità più rilevanti e le parole chiave del settore in cui lavori. Un buon esempio potrebbe essere questo: “Responsabile Marketing Digitale – SEO – Google Analytics – massimizzazione dei profitti”. In questo modo apparirai più facilmente nelle ricerche di queste parole chiave.

10. Segui le tendenze digital

Oltre agli studi universitari, inserisci percorsi formativi sulle competenze del futuro. Sul mercato esistono diverse realtà che rilasciano attestati di questo tipo, come Self Made Club, la School of Content Creation ideata da Flowe, che offre corsi sul mondo della creazione dei contenti sui social media, ma anche personal branding e storytelling. Si tratta di materie utili a qualsiasi figurata professionale, in quanto aiutano a “vendersi meglio” nel mondo del lavoro.

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