Stress da rientro: 8 consigli per riprendere dopo le vacanze - flowe

Stress da rientro: 8 consigli per riprendere al meglio dopo le vacanze

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07 settembre, 2022

di Alice De Luca

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I più preoccupati cominciano a pensarci già durante gli ultimi giorni di vacanza: “Che cosa mi aspetta al rientro?” Riuscire a rilassarsi completamente durante le ferie non è così semplice quando l’attesa del ritorno diventa motivo di stress e preoccupazione. Sembra un’esagerazione rovinarsi le vacanze pensando a quando finiranno, ma è un fenomeno molto più comune di quanto si pensi. Degli studi statunitensi hanno infatti calcolato che questo succede nel 43% degli americani e che addirittura alcuni di loro preferirebbero rinunciare alle ferie per paura di rimanere delusi dal ritorno. I numeri, tuttavia, dimostrano che una simile condizione psicologica è diffusa anche in Italia, dove si stima che essa colpisca la metà della popolazione, soprattutto nella fascia d’età compresa tra i 25 e i 45 anni. Questo malessere prende comunemente il nome di “sindrome da rientro” oppure, come viene chiamata in inglese, di “Post vacation blues”.

Cos’è la sindrome da rientro

Con questa definizione ci si vuole riferire non ad una vera e propria patologia ma più semplicemente a una condizione di fastidio e scontentezza che colpisce chi fa ritorno dalle ferie. Generalmente i sintomi comprendono stanchezza, tristezza, ansia, nervosismo, incapacità di concentrarsi e irritabilità. Spesso in chi ne soffre possono presentarsi dei frequenti e repentini sbalzi d’umore o dei disturbi del sonno a causa della sensazione di stress. L’ansia che ne deriva, inoltre, può anche arrivare a somatizzarsi, causando fenomeni di tachicardia e tensioni muscolari.
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Come affrontare lo stress da rientro: 8 consigli

Per prevenire o, se è troppo tardi, almeno per curare questa sensazione di malessere si possono mettere in pratica alcuni accorgimenti che rendano il nostro ritorno dalle ferie meno traumatico:

  • Prenditi, se puoi, dei giorni liberi dopo le vacanze prima di tornare alla vita frenetica. Questi ti aiuteranno ad attutire lo shock del rientro, lasciandoti il tempo di riordinare le cose, organizzare le commissioni da fare e prepararti con più calma al ritorno sul posto di lavoro. Anche una volta in ufficio, cerca di riprendere a lavorare con gradualità, cominciando dagli impegni meno pesanti.
  • Mantieniti attivo. Cerca di uscire di casa anche al di fuori dell’orario di lavoro, muoviti e fai esercizio fisico. Una bella passeggiata ti aiuterà a ridurre lo stress, a scaricare la tensione e a rilassarti di più. In questo modo riuscirai anche a riposare meglio e potrai godere di un sonno migliore.
  • È importante, infatti, anche stare attenti a dormire bene e in quantità sufficiente. Spesso in vacanza si tende a dormire più di quanto si faccia normalmente, ma una volta a casa il nostro fisico potrebbe necessitare di un ritorno graduale alla normalità per abituarsi a meno ore di sonno. Se invece l’ansia ti provoca insonnia, cerca di risolvere il problema con i rimedi che ti si adattano meglio, se necessario consultando anche uno specialista.
  • Cerca di stare all’aria aperta. Soprattutto se siamo abituati a goderci le vacanze immersi nella natura, tornare in città può diventare fonte di malumore. In questo caso la soluzione può essere trascorrere del tempo all’aria aperta approfittando del clima mite del rientro prima che arrivi l’autunno e sfruttare il più possibile gli spazi verdi, ad esempio durante la pausa pranzo o per fare una passeggiata.
  • A quest’ultima dritta e a quella precedente si collega anche il suggerimento di evitare di trascorrere troppo tempo in attività sterili al computer o al telefono, in modo da limitare la sensazione di inattività e paralisi. Invece di scrollare pagine sui social, riempi il tempo con occupazioni che ti facciano sentire dinamico e operativo, oppure che ti rilassino, in modo da ricreare la sensazione di benessere delle vacanze.
  • Cerca di pensare positivo. Le ferie sono momenti sereni e spensierati ma questo non significa che la vita di tutti i giorni non possa essere altrettanto piacevole. Ogni situazione ha i suoi vantaggi: tornare a casa vuol dire anche ritrovare abitudini positive, incontrare amici che non si vedono da tempo e riabbracciare i parenti. Se è vero che a casa non puoi più fare tante delle cose che facevi in vacanza, è però anche vero viceversa. Il ritorno alla quotidianità, inoltre, può essere un nuovo inizio, una buona occasione per rivalutare la qualità della nostra vita, modificare abitudini che ci sembrano malsane, mettere in pratica nuovi comportamenti virtuosi o impegnarsi in buoni propositi.
  • Cura te stesso. Vista la delicatezza del momento, il ritorno dalle ferie può essere una buona occasione per prendersi cura di sé in modo da compensare la tristezza del ritorno. Questo può significare per ciascuno qualcosa di diverso: per alcuni può voler dire concedersi un momento di relax mentre per altri allenare il proprio corpo o, ancora, impegnarsi a mantenere un’alimentazione sana dopo gli squilibri delle vacanze. In ogni caso concentrarti sul tuo benessere, su ciò che ti fa sentire bene, non può che attivare un circolo virtuoso di positività.
  • Organizza il tuo tempo con attività interessanti. Non c’è cosa più nauseante che tornare a casa dopo viaggi avventurosi e stimolanti e restare a poltrire sul divano senza voglia di fare nulla. Questo non fa altro che alimentare il senso di vuoto e di malinconia che si percepisce al ritorno dalle vacanze, quindi un buon metodo per attenuarlo è cercare di riempire il proprio tempo libero con attività altrettanto stimolanti da fare nella tua città come mostre, musei, eventi, concerti e uscite con gli amici. In aggiunta, puoi alleviare il malessere del ritorno anche organizzando delle gite durante il weekend, così da riportare in ogni settimana un po’ di vacanza.Oppure, puoi organizzare il prossimo viaggio in vista delle ferie successive (Natale, per esempio), pensando non solo alla meta ma iniziando a mettere da parte i soldi. Uno strumento molto utile lo trovi nell’app di Flowe (il conto 100% digital che si prende cura del Pianeta): si tratta dei salvadanai digitali, che ti aiutano a risparmiare grazie a funzionalità smart, come l’arrotondamento automatico e l’Auto Cash-In. In pratica tu crei il salvadanaio, imposti la cifra da raggiungere e ci pensa lui a ricordarsi di mettere da parte i soldi al posto tuo!

In ogni caso, come si sarà notato, il minimo comun denominatore in tutti questi suggerimenti è la gradualità. Il modo migliore per non subire i malumori del rientro dalle ferie è riabituarsi con delicatezza, sia fisicamente che psicologicamente, alle attività e ai ritmi che caratterizzavano la nostra vita prima della partenza. Per farlo, però, c’è bisogno di tempo e progressività. Per questo è bene esserne coscienti in anticipo e, armandosi di un po’ di pazienza e costanza, si potrà così attenuare il tanto temuto shock.

Fonti:
https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-02/sindrome-rientro–prova-progettare-cambiamenti-gestione-tuoi-impegni-lavorativi-134650.shtml

https://www.focus.it/comportamento/psicologia/vacanze-finite-perche-arriva-sindrome-da-rientro

https://www.sanraffaele.it/comunicazione/SRpedia/11649/stress-da-rientro-vacanze-le-10-regole-per-affrontare-al-meglio-il-ritorno-alla-quotidianita

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