Aumento del gas 2022: cosa aspettarsi da ottobre in bolletta

Aumento del gas: cosa potrebbe aspettarci da ottobre in bolletta

15 settembre, 2022

di Alice De Luca

aumento gas
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Il rialzo del prezzo del gas, che ora costa dieci volte in più rispetto a un anno fa, occupa ormai da settimane le prime pagine di tutti i quotidiani, ma di questa impennata ci siamo accorti, più che leggendo i giornali, soprattutto aprendo le nostre bollette di gas e luce. Il problema, infatti, non riguarda soltanto le spese per il gas, ma anche quelle per l’energia. Non tutti sanno, infatti, che il prezzo dell’elettricità è legato a quello del gas. Questo, prima di tutto, perché la maggior parte dell’energia elettrica prodotta e utilizzata deriva da centrali termoelettriche, che la ricavano dalla combustione del gas. Il prezzo dell’elettricità, quindi, va di pari passo con quello del gas: se aumenta il costo della materia prima, inevitabilmente dovrà crescere anche quello dell’energia da essa derivata.

L’energia elettrica, però, può essere anche prodotta da fonti rinnovabili (acqua, sole, vento) o fossili (gas, carbone e olio combustibile), con costi di produzione differenti. Tuttavia, secondo le regole europee, il prezzo di tutti i tipi di elettricità, a prescindere dalla fonte utilizzata per produrla, si allineano a quello più alto, che attualmente è, come potrete intuire, il prezzo dell’energia derivante dal gas.

Questo significa che il costo dell’elettricità generata dalla combustione del gas si estende anche all’energia prodotta attraverso fonti alternative, come le rinnovabili, anche se queste ultime, al momento, avrebbero dei costi di produzione molto minori. Per questo motivo, a livello nazionale ed europeo si si sta discutendo la possibilità di disaccoppiare il prezzo del gas da quello dell’energia, in modo che l’elettricità prodotta da fonti alternative al gas diventi accessibile a prezzi più bassi. In ogni caso, tuttavia, puntare solo sulle rinnovabili in Italia non sarebbe sufficiente, visto che, attualmente, sarebbero in grado di coprire solo il 30% della domanda. Questo si deve anche alla siccità che ha interessato la nostra penisola negli ultimi mesi e che ha fatto diminuire sensibilmente la capacità produttiva delle centrali idroelettriche.

Aumento bollette del gas 2022

Questo sistema è ciò che, quindi, sta dietro al caro bollette di luce e gas a cui stiamo assistendo negli ultimi mesi. L’associazione Assoutenti ha realizzato uno studio sull’impatto dei rincari dei prezzi del gas e dell’energia, da cui emerge che ogni famiglia italiana spenderà di più rispetto al costo medio delle bollette di luce e gas a cui si era abituati, nello specifico l’aumento sarà di 1.231 euro in più rispetto al 2020. La spesa dell’energia nel biennio 2021-2022 aumenterà così del 92,7%.

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Bolletta del gas troppo alta: cosa fare

Si tratta di stime certamente poco rassicuranti. Ci sono, tuttavia, alcuni accorgimenti con i quali è possibile cercare di risparmiare sulle bollette.

Innanzitutto, pur avvicinandosi la stagione fredda, è bene ritardare quanto più si può l’accensione dei caloriferi e, anche una volta accesi, cercare di mantenere la temperatura degli ambienti sui 19 gradi anziché 20, come predisposto dal recente piano del Governo per il contenimento dei consumi di gas. In questo modo, si calcola che una famiglia possa ridurre i propri consumi fino al 10%. 

Se poi si riesce anche a utilizzare il riscaldamento per un’ora in meno ogni giorno, si calcola di poter risparmiare circa 36 euro all’anno. Anche l’ammodernamento degli impianti di riscaldamento, che permetterebbe di ottenere una maggiore efficienza energetica, può aiutare a risparmiare, soprattutto se si prevede l’installazione di pannelli solari o di pompe di calore elettriche al posto delle vecchie caldaie. Un altro suggerimento utile è, inoltre, quello di preferire le luci a led alle tradizionali lampadine a incandescenza, in quanto consumano meno energia.

A questi si aggiungono le solite piccole accortezze che possono sembrare banali, ma non lo sono affatto: spegnere luci, PC ed elettrodomestici mentre non si usano, limitare il più possibile i lavaggi con lavatrice e lavastoviglie, ridurre il tempo e la temperatura della doccia (così che l’acqua da scaldare e l’energia impiegata siano minori) e abbassare il fuoco dei fornelli o addirittura spegnerli quando l’acqua della pasta ha raggiunto l’ebollizione.

Possibili cause dell'aumento delle bollette del gas

Resta quindi da capire solo un’ultima cosa: perché il prezzo del gas si sta alzando così tanto? Innanzitutto, va detto che la compravendita del gas avviene su una piattaforma chiamata TTF, ovvero Title Tranfer Facility, cioè “struttura per il trasferimento dei titoli”, che ha sede ad Amsterdam. 

Si tratta di un mercato virtuale, in cui non avviene uno scambio fisico della materia prima, ma ci si scambiano i così detti “futures”, ovvero contratti che danno diritto a comprare il gas a un determinato prezzo per un determinato periodo di tempo. Come in tutti i mercati, anche in questo caso il prezzo del gas è determinato dal rapporto tra la domanda e l’offerta di materia prima. Il calo della quantità di gas disponibile, verificatosi ancora prima dell’inizio della guerra in Ucraina il 24 febbraio scorso (evento che ha sicuramente determinato una crisi nell’approvvigionamento di questa materia prima da parte di molti Paesi, soprattutto europei), ha generato uno squilibrio tra domanda e offerta e il conseguente aumento del prezzo. 

La diminuzione della materia prima dipende anche dal fatto che la pandemia ha rallentato gli investimenti per la ricerca di nuovi giacimenti di gas e così, al momento del ritorno alla normalità, l’offerta non è riuscita a soddisfare pienamente la domanda. La situazione, però, è resa anche peggiore dal fatto che, al calo della disponibilità di materia prima, si sia aggiunto un aumento della richiesta, soprattutto da parte di Cina e India.

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Aumento luce e gas 2022: cosa aspettarsi a ottobre

Visto questo attuale scenario, le prospettive per l’ultimo trimestre dell’anno, a partire da ottobre, non sono delle più rosee. È difficile, tuttavia, fare previsioni più precise per il futuro, dal momento che l’andamento della situazione dipende anche dagli assetti internazionali. Proprio in questi giorni, per esempio, è al vaglio in Europa la possibilità di introdurre un tetto massimo (chiamato anche price cap) al prezzo del gas. Inoltre, i paesi europei, compresa l’Italia, stanno cercando di stoccare più materia prima possibile per prepararsi a tamponare l’ipotesi di un taglio definitivo dei flussi da parte della Russia. 

A questo si aggiunge anche il tentativo degli Stati di rendersi indipendenti dal gas russo ricorrendo ad altri fornitori e fonti energetiche alternative. Intanto Cingolani, il nostro Ministro per la Transizione Ecologica, ha pubblicato un piano nazionale per contenere i consumi di gas, prevedendo, tra le altre cose, la riduzione di 15 giorni del periodo di accensione dei riscaldamenti, la diminuzione giornaliera di un’ora e l’abbassamento delle temperature interne da 20 a 19 gradi.

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Fonti:
Corriere della sera (cartaceo) https://www.wired.it/article/gas-elettricita-prezzo-disaccoppiare-rinnovabili/ https://tg24.sky.it/economia/2022/08/28/prezzi-gas-energia-separati#00

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