Convivenza: come gestire le spese di coppia al meglio - flowe

Convivenza: come gestire le spese di coppia

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21 luglio, 2022

di Alice De Luca

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Anche se viene spesso sottovalutato, l’aspetto economico è una parte essenziale della vita di coppia. Le diverse abitudini e modalità di gestione del denaro rischiano, infatti, di diventare motivo di litigi e tensioni. I due partner, inoltre, possono trovarsi in situazioni economiche diverse e avere esigenze differenti di utilizzo dei propri soldi, per esempio uno dei due potrebbe dover affrontare spese familiari aggiuntive o essere nella condizione di dover estinguere dei debiti. Saper gestire questi squilibri insieme al proprio compagno o alla propria compagna è un passo fondamentale sia nella vita di coppia, sia nella gestione delle finanze di ciascuno. 

Diversi metodi di gestione delle finanze

Anche per la presenza di queste diverse esigenze, non esiste un unico approccio possibile da adottare per amministrare il denaro assieme al partner. 

Alcune coppie preferiscono unire le forze e mettere insieme le proprie finanze in una somma comune. In questo modo i fondi confluiscono in un unico conto, da cui si effettueranno tutte le spese. Un approccio di questo tipo obbliga a mantenere una grande trasparenza a proposito delle entrate e delle uscite e richiede sicuramente un dialogo maggiore, soprattutto per accordarsi sulle spese non strettamente necessarie o personali. In questo scenario, infine, le finanze delle due parti si sostengono a vicenda: nel caso uno guadagni meno o subisca delle perdite, lo stipendio dell’altro sopperirà in queste situazioni. 

Alcune coppie, invece, preferiscono mantenere separati guadagni e risparmi, ciascuno depositando il denaro sul proprio conto e amministrandolo in autonomia. In questo modo, ogni partner è economicamente indipendente dall’altro. Se questo, da un lato, facilita per entrambi la gestione dei propri soldi, dall’altro lato obbliga comunque ad accordarsi su una strategia per le spese comuni

In generale, è sempre bene che ciascuno metta da parte dei soldi, soprattutto da utilizzare in caso di emergenza. Risparmiare, però, può essere molto più difficile di quanto si pensi, soprattutto se non si è creato un programma di risparmio e gli strumenti più adatti per realizzarlo. Tra questi, per esempio, possiamo citare i Drop di Flowe (il conto smart che si prende cura del Pianeta), salvadanai digitali che ti permettono di impostare i tuoi obiettivi di risparmio e ti aiutano a raggiungerli. Ci sono diverse modalità per risparmiare con Flowe, come l’arrotondamento automatico: per ogni spesa che fai, l’app arrotonda per eccesso versando la cifra nel tuo salvadanaio. Oppure si può optare per l’auto cash-in, che ti permette di impostare una cifra che l’app preleverà automaticamente dal tuo saldo e metterà da parte con la frequenza da te indicata. 

Come creare un budget di coppia

Qualsiasi sia l’approccio che si decide di adottare, ci si ritroverà prima o poi a dover affrontare delle spese funzionali alla vita in comune e che dovranno in qualche modo essere divise. A questo scopo può essere utile decidere prima di tutto un budget insieme al proprio partner, cioè un programma di spesa, preferibilmente suddiviso in sezioni. Si può innanzitutto stimare quali saranno le spese fisse e variabili, ossia somme da dedicare per esempio alla spesa, all’affitto, alle tasse, ma anche ai risparmi per le vacanze o all’acquisto di nuovi elettrodomestici, alle serate fuori insieme. Una dicitura di spesa che conviene considerare si riferisce a una somma di denaro per ogni partner destinata allo svago personale e che quindi potrà essere utilizzata liberamente e in modo indipendente da ciascuno dei due.  

Con l’app di Flowe (per i profili Flex e Friend) puoi creare un budget in modo semplice. Puoi infatti utilizzare la funzionalità Analisi Spese e Budget per controllare direttamente dal tuo telefono le spese che fai, così da poter tagliare quelle inutili e progettare quanto spendere per ogni categoria di prodotto o servizio: Dovere, Quotidianità, Piacere, Altro. L’applicazione ti invierà una notifica quando ti starai avvicinando alla soglia massima, così che tu possa non sforare mai il tetto di spesa che hai previsto.  

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Come gestire e dividere le spese di una convivenza: 4 consigli

Una volta realizzato un piano che riassuma tutte le spese, è necessario decidere come dividerle tra i due partner. Ci sono diverse modalità per farlo: 

1) Dividere esattamente a metà tutte le spese comuni: tasse, affitto, viaggi insieme, cene romantiche, mobili o elettrodomestici per la casa, riparazioni e così via. Nel caso si possedesse un conto unico sarà sufficiente prelevare da lì il denaro necessario. Se, invece, ogni partner possiede un proprio conto, ciascuno di essi contribuirà alla spesa prelevando la metà necessaria. L’unico ostacolo su cui accordarsi, a questo punto, sarà scegliere quali spese debbano rientrare tra quelle condivise. Organizzarsi è ancora più semplice se si possiede il conto Flowe. Grazie alla funzionalità Smezza la spesa potrai dividere facilmente il costo di un acquisto con chi vuoi, anche se non ha il conto Flowe. Con un QR Code l’altra o le altre persone accedono alle info per pagarti, e tu tieni traccia di tutto.

2) Nonostante la divisione “cinquanta e cinquanta” sia un metodo di semplice gestione delle spese di coppia, potrebbe tuttavia non essere il migliore, soprattutto nel caso in cui uno dei due guadagni di più. In questo caso, infatti, potrebbe essere più opportuno pagare le spese comuni in modo proporzionale agli introiti di ciascuno. Se, per esempio, uno guadagna il 60% delle entrate totali, contribuirà alle spese per la stessa percentuale. Per gestire meglio questi calcoli, potrebbe essere conveniente creare un conto condiviso su cui ogni partner versa periodicamente una somma di denaro in modo proporzionale alle proprie entrate, da utilizzare per le spese comuni.

3) Un’altra soluzione è quella di accordarsi in modo che alcune spese siano sostenute interamente da un partner e alcune dall’altro. Per esempio, uno potrebbe assumersi la responsabilità di pagare l’affitto e l’altro le tasse e la spesa. Anche in questo caso, si può decidere che la persona che guadagna di più si occupi dei costi maggiori, mentre quella che ha lo stipendio minore delle spese meno onerose. 

4) La quarta e ultima alternativa è quella di appoggiarsi a uno solo dei due stipendi per pagare le spese e di utilizzare l’altro come fonte di risparmio. Tendenzialmente verrà utilizzata la paga più alta per coprire i costi, mentre quella più bassa o irregolare potrà essere investita in risparmi con progetti a breve o a lungo termine. Si tratta di una strategia utile per risparmiare più facilmente, ma che potrebbe non adattarsi a tutte le situazioni, soprattutto quando una sola entrata non è sufficiente a coprire tutte le spese.

Questi sono solo alcuni suggerimenti per imparare a gestire in comune il proprio denaro nel modo migliore e più efficace. Ogni coppia, tuttavia, ha le proprie esigenze, priorità e problemi che rendono necessario personalizzare il proprio metodo di gestione delle finanze, per esempio combinandone insieme diversi o, addirittura, creandone uno nuovo. Non è detto, inoltre, che la prima strategia che si adotta sia la migliore: potrebbe essere necessario cambiarla o riadattarla. La cosa migliore da fare, in definitiva, è provare e sperimentare, così da riuscire a mediare tra la propria indipendenza economica e l’inevitabile condivisione di spese. Senza contare che questa ricerca potrà essere anche una prova utile a rafforzare il proprio legame di coppia.  

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale: per le condizioni economiche e contrattuali e per quanto non espressamente indicato è necessario fare riferimento al Foglio Informativo e alle Norme Contrattuali nella sezione Trasparenza e al Documento “Norme contrattuali e foglio informativo conto e servizi”. 

Fonti:

 
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