Cos’è l’inflazione e quali sono gli effetti - flowe

Cos’è l’inflazione e quali sono gli effetti

9 settembre, 2022

di Anna Agnello

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Cos'è l'inflazione?

Giornali, tv, social e amici del bar: in questi giorni parlano tutti di inflazione. Ma di cosa si tratta?

Con il termine inflazione si intende l’aumento dei prezzi di beni e servizi all’interno di un’economia durante un certo periodo di tempo. La conseguenza è quindi la perdita del potere d’acquisto. Questo si ripercuote sul costo della vita, portando, nel lungo, a un rallentamento della crescita economica

Facciamo un esempio concreto. Mettiamo il caso che delle zucchine costino 25 centesimi l’una, con un euro ne riusciresti a comprare quattro. Ma se poi l’anno successivo il raccolto di zucchine va male, quelle in commercio sono più scarse e più costose, al supermercato il prezzo sicuramente salirà, supponiamo arrivino a costare 50 centesimi ciascuna. Ora con un euro ne potresti comprare solo due. In termini di potere d’acquisto, quindi, l’euro ha di fatto perso metà del suo valore (almeno per quanto riguarda le zucchine). Ecco, così funziona l’inflazione. 

È bene ricordare che, di per sé, il il denaro non ha valore, è carta stampata. Ciò che conta è solo cosa o quanto con esso è possibile acquistare. Sebbene sia più facile comprendere l’inflazione attraverso l’acquisto beni e servizi, in generale si tratta di un calcolo più ampio, da applicare a tutti i settori, con un impatto sull’intera economia.

Cause dell'inflazione

Alla base dell’inflazione c’è ciò che viene chiamata “quantity theory of money”, una delle ipotesi più antiche sull’economia. In pratica, se l’offerta monetaria cresce troppo rispetto alle dimensioni di un’economia, il valore unitario della valuta diminuisce: in altre parole, perde potere d’acquisto e i prezzi aumentano. Ed è così che si arriva all’inflazione.

Ci sono tre cause principaliche possono portare ad episodi di inflazione, legate principalmente alle pressioni su domanda e offerta:

1.Se si verificano importanti interruzioni nella produzione e quindi nell’offerta a seguito, ad esempio, di disastri naturali o di un aumentano dei costi di produzione, si arriva a una riduzione complessiva dell’offerta che può portare a un’inflazione “cost push”, in cui l’aumento dei prezzi deriva da un’interruzione dell’offerta.  

Un caso del genere si è verificato nel 2008 su beni di prima necessità, come cibo e carburante, con ripercussioni sull’economia globale.

2.Se, al contrario, si verificano importanti aumenti nella domanda a seguito di un rally del mercato azionario o di politiche espansive (come quando, ad esempio, una banca centrale abbassa i tassi di interesse o il governo aumenta la spesa) si ha una temporanea crescita economica da un lato ma, dall’altro, se l’aumento della domanda supera la capacità di produzione di un’economia, la conseguente pressione sulle risorse si riflette in un’inflazione “demand-pull”.

È importante quindi, quando necessario, trovare il giusto equilibrio tra l’aumento della domanda e la crescita produttiva, senza “sovra stimolare” l’economia.

3.Un’altra causa di inflazione è legata all’aspettative delle persone che i tassi di inflazione attuali continuino in futuro. Se sale il prezzo di beni e servizi, è possibile convincersi che si assisterà a un progressivo aumento generale del costo della vita. Questo porterà i lavoratori a richiedere salari più elevati, il che condurrà, di nuovo, a un conseguente aumento del prezzo dei prodotti e dei servizi. È così ci si ritrova in una spirale continua salari-prezzo dove un fattore induce l’altro e viceversa. In questo caso si parla di “built-in inflation”.

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Rifiuti elettronici: qual è l’impatto sul Pianeta? Cos'è la deflazione

Quando i prezzi diminuiscono in un settore dell’economia o in tutta l’economia, si parla di deflazione. Anche se potrebbe sembrare vantaggioso comprare beni e servizi a un costo ridotto, secondo gli economisti la deflazione può essere ancora più “pericolosa”. 

Quando la deflazione prende piede, è possibile che consumatori aspettino a fare gli acquisti nel presente in attesa che i prezzi scendano ulteriormente in futuro. Se non viene controllata, la deflazione può diminuire o bloccare la crescita economica, che a sua volta riduce i salari e paralizza l’economia.

Come si calcola l'inflazione

L’inflazione si calcola in base delle abitudini medie della popolazione: a seguito di uno studio collettivo si definiscono quali elementi assumono un maggior peso nella misura del tasso inflazionistico. Si tiene, quindi, conto dei beni di uso quotidiano, di quelli aspettino  durevoli e dei servizi adoperati dalle famiglie. 

In Italia l’organismo dedicato alla stima e al monitoraggio del tasso inflazionistico è l’Istat.

Ogni anno, l’Istat rivede l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento per la rilevazione dei prezzi al consumo, aggiornando contestualmente  le tecniche d’indagine e i pesi con i quali i diversi prodotti contribuiscono alla misura dell’inflazione.

Paniere2022 Istat

L'inflazione in Italia 2022

Ad agosto 2022 l’inflazione ha raggiunto un nuovo picco, il più alto dal 1985. Secondo i dati dell’Istat ad agosto 2022 i prezzi sono cresciuti dell’8,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La motivazione generale è legata soprattutto all’aumento del costo dell’energia, ma anche all’aumento dei prezzi dei beni alimentari lavorati e dei beni durevoli (come le automobili). 

Si tratta, comunque, di una tendenza che interessa tutta Europa e non solo l’Italia. L’inflazione annuale dell’area euro è arrivata a +9,1% nel mese di agosto, in rialzo rispetto all’8,9% di luglio e stabilendo un nuovo record che si allinea a quello raggiunto dagli Stati Uniti a giugno. A riportare i dati è l’ufficio statistico dell’Unione Europea, Eurostat. 

Si prevede un autunno molto critico, vista la continua corsa dei prezzi causata dall’aumento del costo dell’energia e delle materie prime che porterà l’inflazione a pesare ancor di più sul bilancio delle famiglie italiane. Dovremo, quindi, iniziare a risparmiare fin da subito, in termini sia economiche che di risorse.

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