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Smart working: 4 consigli per lavorare da casa al meglio

13 aprile, 2021

di Chiara Poli

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Opportunità e strumenti utili per il lavoro a distanza

A più di un anno dal primo lockdown, la maggior parte di noi si trova ancora ad affrontare le gioie e dolori del lavoro da casa o per meglio dire smart working, oggi diventato un tema sempre più discusso. 

Passare da una vita all’insegna dei mezzi pubblici, 5 sveglie alla mattina, aperitivi, viaggi e ristoranti, ad una vita all’interno di 4 mura non è semplice e sicuramente ha messo a dura prova tutti noi. Da una ricerca di LinkedIn del 2020 sugli effetti dello smart working, è emerso che il 46% dei lavoratori si sente più ansioso o stressato per il lavoro rispetto a prima, dall’altro lato il 50% afferma di essere riuscito a trascorrere più tempo con la famiglia.

Contrariamente a quanto si possa pensare, i risultati di un recente sondaggio di Deloitte, mostrano che la maggior parte dei lavoratori negli US ritiene che una modalità di lavoro flessibile migliori il proprio benessere e salute mentale. 

Sentirsi maggiormente padroni del proprio tempo e di come gestirlo ci permette infatti di prenderci cura di noi stessi, di gestire meglio il work-life balance e ridurre lo stress.

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4 consigli per migliorare il lavoro da casa

 Segui i tuoi ritmi: l’importanza della routine e del sonno

Costruirsi una nuova routine, dividendo ad esempio lo spazio adibito al lavoro/studio a quello del riposo è fondamentale non solo per mantenere la concentrazione, ma anche per dormire meglio, definendo il letto come un luogo dove rilassarsi e non stare al pc. Uno dei grandi vantaggi che mi ha portato lo smart working, è quello di poter sfruttare meglio la mattina, evitando code infinite in auto e ammassamenti sui mezzi pubblici. Posso piuttosto usare quell’ora a disposizione per fare una colazione completa in compagnia, o per seguire una lezione online. L’umore ne trae vantaggio ve lo assicuro! Un altro aspetto della routine quotidiana fondamentale per umore e autostima è sentirsi bene con il proprio aspetto, soprattutto indossando vestiti “veri”. Indossare indumenti comodi è naturale se si lavora da casa, ma lo smart working non ci obbliga a stare sempre in pigiama, sentendoci quindi più stanchi e svogliati nell’affrontare la giornata.

Ritagliati del tempo per fare attività fisica

Senza neanche la pausa caffè alle macchinette, le gambe, ammettiamolo, le usiamo poco. Uno dei rischi principali del lavoro da casa è la sedentarietà.
Trovo però che potendo gestire meglio il tempo, mi possa prendere dei momenti della giornata che altrimenti non avrei, per sgranchire le gambe con una corsa o per fare stretching in casa.Fare esercizio fisico, infatti, non solo migliora la postura e la circolazione, ma anche il nostro umore, facendoci produrre i cosiddetti ormoni della felicità: come adrenalina, dopamina e serotonina.

A tal proposito, nell’app di Flowe trovi uno strumento molto utile, il contapassi:
in partnership con 
Healthy Virtuoso ti mostra i tuoi progressi e quelli della community giorno dopo giorno. E inoltre, se vuoi qualche consiglio per restare in forma, nella sezione Focus dell’app puoi guardare il video corso “L’ABC della Salute” del Fitness Educator e nutrizionista Alexander Bertuccioli.

Prendi nota di cosa hai fatto nella giornata e poniti degli obiettivi

Passando la maggior parte del tempo in casa è facile perdersi in call infinite e serie tv serali e… guarda un po’, è già notte. L’abitudine del diario personale è un ottimo modo per confrontarsi con se stessi e con gli obiettivi che vogliamo raggiungere e capire effettivamente che azioni stiamo intraprendendo. 

Avere dei piccoli traguardi personali può aiutare a sentirsi più realizzati e soddisfatti. 
Ecco, ad esempio, alcune domande che ci possiamo fare:

Cosa ho fatto di produttivo nel mio lavoro?
Cosa ho fatto per prendermi cura del mio corpo e della mia mente?
Cosa ho imparato di nuovo?
Che emozioni ho provato oggi?

Ovviamente la regola base è essere SINCERI, almeno con se stessi.

Lavorare in smart working non vuol dire essere soli

In questo periodo particolare che stiamo vivendo, mi reputo fortunata perché, nonostante il lavoro da casa, non mi sento sola.
All’interno del mio team interagiamo a livello quotidiano, scherzando e prendendoci insieme delle pause caffè virtuali e questo aiuta moltissimo a mantenere delle interazioni sociali, nonostante si lavori a distanza. Infatti, uno dei rischi di questa modalità di lavoro è la riduzione di contatti sociali. 

Diventa allora importante trovare nuove modalità per trascorrere del tempo con gli amici o familiari, per esempio organizzando una passeggiata durante la pausa o anche una chiamata su Skype alla sera.

Infatti, come ci ricorda Aristotele, l’uomo è “animale sociale”, incapace quindi di vivere isolato dagli altri.

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