Crescita Personale: 👉 5 Consigli per ritrovare Te Stesso | flowe

Crescita personale: 5 step per ritrovare te stesso

4 maggio, 2021

di Anna Agnello

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Cosa si intende per crescita personale?

Da che veniamo al mondo, scopriamo che raggiungere l’equilibrio è dura e che perderlo è un attimo. Mamma e papà ci insegnano a camminare e, a furia di cadute, abbandoniamo le quattro zampe. Una volta in piedi, una volta cresciuti, ci accorgiamo che restare in equilibrio nel mondo è ancora più difficile di quanto avessimo immaginato: lasciamo andare la mano dei nostri genitori pronti a gettarci nella mischia, così, senza paracadute. 

Quando si parla di crescita personale ci si riferisce infatti allo sviluppo dell’individuo dal punto di vista umano e sociale, tratti che poi vanno a influenzare, inevitabilmente, anche la sfera professionale. L’equazione è semplice, ed è anche la più vecchia del mondo: sbaglio – imparo – cresco. Francesca Corrado, psicologa e fondatrice della Scuola di Fallimento, sostiene infatti che: “L’errore è rivoluzione”. E io, onestamente, le credo. Perché ci vuole coraggio a rischiare, a mettersi in gioco e a uscire dalla propria comfort zone: continuare a fare solo ciò in cui ci sentiamo sicuri e a nostro agio non ci permette di esplorare altre aree di noi stessi e, di conseguenza, ci impedisce di crescere. 

Perché, in fondo, la crescita personale altro non è che un percorso basato sulla consapevolezza, come affermava Seneca con “conosci te stesso”, ma anche la psicoanalisi che, agli inizi del Novecento, riconobbe l’importanza di rendere conscio l’inconscio – che per natura sfugge al controllo – affinché non domini la nostra esistenza impedendoci di realizzare noi stessi con equilibrio e verità.

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Miglioramento personale, come raggiungerlo?

“Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”

Biancaneve

Tutti abbiamo difetti e punti di debolezza, è naturale, ma di certo non li vediamo allo specchio. Si tratta di un percorso lungo, attraverso il quale andiamo alla scoperta della nostra natura e della nostra interiorità. Facile a dirsi, ma a farsi? Siamo davvero disposti a scendere a patti con i nostri limiti? Perché uno dei pochi modi per migliorarsi è proprio cercare di guardare dentro ai proprio errori: solo così saremo in grado di capire chi siamo, cosa vogliamo e quali persone vogliamo avere accanto. 

Anche l’emozioni giocano un ruolo fondamentale nel nostro processo di crescita personale. In un mondo ideale sforzo e bravura sono commisurati al risultato, ma, nella realtà, anche quando ce la mettiamo tutta, il fallimento o la delusione sono dietro l’angolo. Perché il mondo raramente è perfetto e l’unico modo che abbiamo per renderlo tale è cambiando la nostra prospettiva: il bicchiere, insomma, è mezzo pieno o mezzo vuoto? Come diceva l’attivista e scrittrice Helen Keller: “L’ottimismo è la fede che porta alle realizzazioni. Nulla può essere fatto senza speranza o fiducia”.

5 consigli per la tua crescita personale

1. Trova il tuo Ikigai 

Fa parte di noi, vive nelle nostre capacità e in cosa ci piace fare. Se scopri cos’è sei a un passo dalla felicità. Nella cultura giapponese l’Ikigai è la ragion d’essere di ognuno di noi, ciò che ti fa guardare dentro le tue passioni per trasformarle in lavoro e trovare il tuo posto nel mondo. È dato dall’incontro tra ciò che ami, ciò in cui sei bravo, ciò per cui puoi essere pagato e ciò di cui il mondo ha bisogno. E così finisce che vivi una vita lunga e felice. Per i più scettici, sappiate che esistono delle isole felici, le cosiddette Blue Zone, angoli del pianeta in cui vi è il più alto tasso di centenari in buona salute. Non a caso, una di queste è proprio in Giappone. Si tratta dell’isola di Okinawa, i cui abitanti sono la prova vivente che se trovi il tuo Ikigai, lo scopo che ti spinge ad alzarti dal letto ogni mattina, la tua aspettativa di vita non solo si allungherà, ma ti sentirai felice e appagato. L’Ikigai è parte della nostra interiorità e nasce ed evolve in base alle esperienze che viviamo. Se vuoi sapere qual è il tuo, nell’app di Flowe trovi il test “Ikigai” che ti porta alla scoperta della tua natura.

2. Non lasciarti ingannare dai Bias Cognitivi

Sbagliando s’impara, ok, ce l’hanno già detto, ma perché a volte continuiamo a ripetere gli stessi errori? Perché si innescano dentro di noi delle distorsioni del pensiero, dette Bias Cognitivi. Il nostro cervello è costantemente inondato da informazioni, tanto da non riuscire a recepirle tutte correttamente. Per questo a volte diventa pigro e, di fronte a una scelta, per fare più in fretta prende una scorciatoia, che può portarci fuori strada. Il bias è proprio questo, una scorciatoia mentale che soddisfa in pieno le nostre esigenze ma che, di fatto, ci fa ripetere gli stessi errori. Facciamo un esempio. Quante a volte hai evitato di prendere una decisione solo per paura di sbagliare? Ecco sei incappato nel bias di avversione alle perdite, in cui ci rifiutiamo categoricamente di fallire rifugiandoci nella nostra zona di comfort. 

I bias sono tanti e diversi, fanno parte della natura umana e l’unico modo per non cadere nella loro trappola è farci caso! 

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3. Non aver paura di cambiare 

Hai presente quando guardi fuori dal finestrino dell’aereo e ti sembra di essere fermo, sospeso in aria, mentre ti stai muovendo a una velocità supersonica? Ecco, anche se apparentemente nel mondo non si muova foglia, in verità tutto intorno a te sta evolvendo. Perché camminare per progredire è proprio una delle caratteristiche della specie umana. Carol Dweck in “Mindset” definisce la mentalità fissa come “credere che le tue qualità siano scolpite nella pietra”. In altre parole, chi sono ora sarò nel futuro. Ma non è così: se la vita ti pone davanti a una sfida, la tua capacità di superare la paura del fallimento sarà la vera chiave per la tua crescita personale. 

A tal proposito, un libro che ti consiglio di leggere è “Respira!” di Margot Sikabonyi (attrice e Yoga & Health Coach). Io non ci avevo mai fatto caso, ma quante volte a causa di stress e pensieri ci dimentichiamo di respirare? Tra le righe l’autrice vuole offrire a tutti strumenti pratici per ritrovare il centro e il benessere, attraverso una ripresa di potere della propria vita, un passo alla volta, un respiro alla volta.

4. Impara ogni giorno qualcosa di nuovo 

Siamo onesti, la tecnologia ormai è in grado di rispondere a ogni tipo di esigenza, ma esiste un’applicazione anche per la crescita personale? La risposta è sì: l’app di Flowe è il conto che ti aiuta a sviluppare il tuo potenziale prendendoti cura del Pianeta. Nella sezione Focus trovi video corsi tenuti da esperti per la tua crescita personale e professionale. Giusto per fare qualche esempio, nella serie “SportivaMente” la psicologa dello sport Daniela Gioria mette in campo la sua esperienza per aiutare le persone a migliorarsi, oppure in “Un mondo di avventure” l’esploratore e il mental coach Alex Bellini racconta le sue avventure dimostrando a tutti quanto sia importante riuscire a superare i propri limiti e ancora Milena Bardoni, educatrice finanziaria, in “La matematica della felicità” spiega in 8 episodi il ruolo della finanza a supporto di progetti di vita.

5. Guarda oltre il tuo naso 

Vivere alla giornata potrebbe essere un’opzione, ma non sarà mai la soluzione. Crescere vuol dire assumersi le proprie responsabilità, anche economiche. Nell’applicazione di Flowe trovi uno strumento molto utile: si tratta dei Drop di risparmio, salvadanai virtuali che ti aiutano a mettere da parte i soldi per raggiungere i tuoi obiettivi grazie ad alcune funzioni come l’arrotondamento automatico e l’auto Cash In mensile.

“Ogni fallimento è solamente un’opportunità per diventare più intelligente”

Henry Ford
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