Organizzare una Vacanza Sostenibile: idee e attività di Ecoturismo | flowe

Come organizzare una vacanza sostenibile

4 aprile, 2022

di Giorgia Riganti

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Al giorno d’oggi abbiamo mezzi e strumenti per arrivare in qualunque parte del mondo.

Ogni viaggio ci arricchisce di un mix speciale tra emozioni, immagini e sensazioni che, destinazione dopo destinazione, lasciano un’impronta indelebile dentro di noi.

A proposito di impronta, vi siete mai soffermati su quale sia quella che lasciamo al nostro passaggio? E se le scelte che prendiamo quando pianifichiamo un viaggio potessero far pendere l’ago della bilancia verso un maggiore rispetto e una conservazione del territorio?

Vacanza ecologica: verso un turismo sostenibile e i suoi obiettivi

Si inizia a introdurre una nuova chiave di lettura del turismo alla fine degli anni ’80.
Grazie all’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), si traccia l’inizio dell’evoluzione di questo settore fondamentale, dando una definizione al turismo sostenibile «… che tiene pienamente conto dei suoi effetti economici, sociali e ambientali presenti e futuri per rispondere alle esigenze dei visitatori, dell’industria, dell’ambiente e delle comunità ospitanti».

L’industria turistica è ancorata profondamente al territorio, è fatta di storia, cultura, tradizioni e natura. Un business estremamente redditizio, ma con un grande e potenziale impatto negativo per ambiente, società e cultura ed economia se perpetrato secondo lo sfruttamento del territorio.

Il 2015 è stato un altro anno fondamentale per lo sviluppo mondiale, in quanto è stata adottata l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile con i suoi obiettivi, i Sustainable Development Goals (SDGs). Dei diciassette SDGs, il turismo è un fattore determinante per molti degli obiettivi, tra cui i numeri 8 (Decent work and economic growth), 12 (Responsible consumption and production), 14 (Life below water) e 15 (Life on land).

Secondo il Green Economy Report, il turismo è uno dei dieci settori economici che meglio permettono l’inizio della transizione verso un’economia sostenibile e inclusiva.
Secondo il report, i principali benefici del rendere green il turismo sono:

  • Significativi investimenti nel miglioramento dell’efficienza energetica, idrica e dei sistemi di smaltimento rifiuti;
  • Creazione di nuovi posti di lavoro, incrementando assunzioni e approvvigionamenti locali e dando così più spazio alle piccole-medie imprese;
  • Riduzione del consumo di acqua, uso di energia ed emissioni di CO2.

Possiamo chiamarlo turismo sostenibile, ecoturismo, turismo green o slow-tourism, in generale tutti questi nomi hanno il grande obiettivo di riportare il settore sui giusti passi massimizzando gli effetti positivi che può creare a livello ambientale, di comunità locali e di ereditarietà culturale, naturale, architettonica e orale. Se implementato correttamente, ha la possibilità di creare un equilibrio tra la conservazione della biodiversità e gli obiettivi economici che ne derivano. 

Ecco allora qualche idea per organizzare una vacanza sostenibile.

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Come organizzare una vacanza sostenibile

Per poter muovere i primi passi in questa sfera, cerchiamo di dare spunti e consigli per organizzare una vacanza il più sostenibile possibile.

1- Usa mezzi di trasporto meno inquinanti

Per partire e tornare abbiamo ovviamente bisogno di un mezzo di trasporto. Siamo tutti d’accordo che quello più ecologico siano le nostre gambe, ma è complesso e inverosimile poter raggiungere ogni luogo a piedi. In alternativa, la bicicletta o il treno saranno i nostri migliori amici, ma non dobbiamo dimenticarci anche della macchina (magari ibrida o elettrica) e, dove possibile, in condivisione con altre persone in modo da minimizzare al massimo il nostro impatto ambientale. Per percorsi più lunghi e complessi, anche aerei e navi possono essere un’alternativa, possiamo però propendere per compagnie che prevedano la compensazione della CO2 emessa durante il viaggio.

2- Scegli un alloggio green

Una volta arrivati a destinazione, fondamentale sarà l’alloggio: le strutture turistiche green sono quelle che meglio si adattano al paesaggio senza stravolgerlo come campeggi, agriturismi, cascine, fattorie o alberghi diffusi e bed & breakfast. Volendo scavare ancora più a fondo, il passo successivo è scegliere strutture costruite e pensate architettonicamente in modo sostenibile: con materiali naturali, che utilizzano energia da fonti 100% rinnovabili e che abbiano dei sistemi di raccolta e gestione di acqua e rifiuti dedicata.

3- Incentiva l’economia locale

Per godere a pieno di un luogo sono fondamentali le esperienze enogastronomiche e le attività culturali. I sapori che la cultura locale ci offre sono una parte molto importante in un viaggio; quindi, per rendere la nostra vacanza sostenibile ci basterà scegliere realtà che offrano prodotti a km 0, usufruendo di una filiera corta che promuove lo sviluppo di prodotti tipici del territorio e della tradizione.

4- Scegli attività sostenibili

Per quanto riguarda la cultura e il divertimento, esistono infinite attività turistiche disponibili. Per essere considerate sostenibili, esse devono rispettare l’ambiente, la flora, la fauna e le popolazioni locali. Al fine di poterti aiutare con la scelta, potete fare ricerche in autonomia, ma anche rivolgerti a tour operator specializzati in slow tourism (come Four Seasons Natura e Cultura e Human Company per citarne solo due). Un’evoluzione di attività già diffuse, per esempio, sono l’eco-trekking e il plogging, due attività che derivano rispettivamente dal trekking e dal jogging, alle quali si unisce la pulizia dell’ambiente in cui si passa in modo da lasciarlo migliore di come l’abbiamo trovato. Queste sono attività che fanno bene alla nostra salute fisica e mentale, così come all’ambiente.

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5- Paga in modo green

Un altro modo per ridurre il nostro impatto sull’ambiente durante una vacanza è scegliere di usare strumenti di pagamento sostenibili. A tal proposito, potresti scegliere il conto Flowe, un’app di pagamento smart che si prende cura del Pianeta.

Oltre alla possibilità di richiedere una carta di debito in legno da foreste certificate (per profili Flex e Friend), nell’app trovi la funzionalità Eco Balance, attraverso cui puoi monitorare la CO2 prodotta dai tuoi acquisti fatti con carta e, se hai profilo Friend, Flowe compensa piantando alberi in Guatemala (* max. 1.000 kg di CO2 mensili e 3.000 per anno).

E in più, tra le funzionalità più banking trovi “Smezza la Spesa”, utile per vacanze di gruppo, in quanto ti permette di dividere le spese in modo semplice, anche con chi non ha l’app di Flowe.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale: per le condizioni economiche e contrattuali e per quanto non espressamente indicato è necessario fare riferimento al Foglio Informativo e alle Norme Contrattuali nella sezione Trasparenza e al Documento “Norme contrattuali e foglio informativo conto e servizi”.

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