Diario di bordo: il viaggio in mare di Lorenzo con Tethys | flowe

Diario di bordo: il viaggio in mare di Lorenzo

22 giugno, 2021

di Manuel Di Gregorio

Lorenzo Magro
Lorenzo Magro

In questo articolo mi farò portavoce dell’esperienza di Lorenzo Magro, giovane youtuber che trascorrerà grazie a Flowe una settimana in mezzo al mare insieme a Tethys Research Institute, Onlus di fama internazionale che si occupa della salvaguardia dei cetacei nel Mediterraneo. 

Puoi seguire il diario di bordo in diretta anche tramite le stories sul profilo instagram di Flowe.ita.

GIORNO 1

Si parte, a bordo con Tethys Research Institute alla ricerca di cetacei e delfini. 

Sveglia presto la mattina e prima lezione in porto dove mi spiegano che in più di 30 anni di ricerca hanno messo insieme il più grande dataset di informazioni sul mediterraneo, un lavoro incredibile! Una volta partiti, neanche il mal di mare mi ha fermato dal godermi il primo avvistamento di delfini di questo viaggio (nota a me stesso, le gomme per la nausea vanno masticate e non deglutite come pillole). Insomma prima giornata in mare piena di esperienze e di incontri visto che a bordo con me ci sono altri due ragazzi italiani e due americani. Ho anche scoperto un sacco di cose sui cetacei, tipo che mangiano piccoli calamari e lo sappiamo perché abbiamo trovato pezzetti digeriti nella loro 💩.

 Ora siamo rientrati in porto, chissà cosa vedremo domani. 

Lorenzo

Tethys_blog

GIORNO 2

Ripartiamo da Sanremo in direzione Arma di Taggia. Ho scoperto che in questa zona la vallata prosegue sott’acqua in direzione sud, al largo della costa, creando dei canyon sottomarini che favoriscono la presenza di prede e predatori come i cetacei. La giornata di oggi è dedicata all’ascolto dei suoni dei cetacei tramite uno strumento chiamato idrofono. E voi avete mai sentito il “canto delle balene”?

 

Lorenzo

GIORNO 3

Oggi il vento si è messo contro di noi! Soffiando a venti nodi di velocità ci rende impossibile l’uscita in mare. Ne approfitto per fare lezione in barca con Tethys che ci spiega come il loro obiettivo sia la salvaguardia dei mammiferi marini e per farlo è necessario comprendere come cambia la loro distribuzione nell’ambiente. Ho scoperto che tutti noi possiamo contribuire a questa attività, raccogliendo informazioni quando pratichiamo sport come il whale watching o il diving. Inviando informazioni come la posizione dei mammiferi marini o una loro foto attraverso il sito web di Tethys o tramite l’applicazione Plastic Free sviluppata dalla guardia costiera, aiuteremo a capire dove si spostano. L’app permette di scattare una foto e salvarla in un database che poi raccoglierà tutte le informazioni sulla presenza dei cetacei in Italia.


Insomma se andate a fare qualche attività subacquea, non dimenticate di fare anche voi la vostra parte!

 

Lorenzo

GIORNO 4

Dopo le giornate ventose si riparte in esplorazione! Oggi siamo riusciti a seguire ben 4 balenottere che nuotavano a filo dell’acqua. Abbiamo virato la barca a prua e navigato con loro per un tratto osservandone il nuoto e gli spostamenti. Ho registrato molto materiale per un video che vi mostrerò non appena sarò tornato a casa dalla mia avventura con Tethys e Flowe. 

 

Lorenzo

GIORNO 5

Oggi giornata di studio. Ho chiesto a Tethys di raccontarmi quali sono i danni più gravi che l’inquinamento acustico può provocare nei cetacei. I suoni delle navi, barche a motore o addirittura l’uso di sonar causano disorientamento e danni a questi animali che può portarli a spiaggiarsi sulle nostre coste e persino morire. 

 

Possiamo fare tutti la nostra parte trovando soluzioni migliori che abbiano meno impatto sul mondo animale e su quello in cui viviamo. Ad esempio, i sonar potrebbero essere sostituiti  dai telecamere a infrarossi che sono in grado di rilevare la distanza e la presenza dei mammiferi marini anche di notte.

 

Lorenzo

 

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