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Conto per minorenni: come scegliere quello giusto

17 dicembre, 2021

di Anna Agnello

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L’educazione finanziaria e la gestione dei soldi sono parte integrante del processo di crescita dei propri figli. Le prime uscite, le prime paghette, i primi acquisti in autonomia: sono tutte fasi di un percorso che parte dalle mance dei nonni e arriva all’indipendenza finanziaria. Per questo, è bene dare ai ragazzi gli strumenti giusti per crescere, anche a livello economico. 

Un modo, ad esempio, è aprire loro un conto di pagamento che possano gestire in autonomia sotto la supervisione dei genitori. Vediamo allora come funziona un conto per minorenni, quali sono le caratteristiche e qual è l’età giusta da cui partire.

Come funziona un conto per minorenni?

Non è possibile aprire un conto in autonomia se si è minorenni e dunque devono essere i genitori a farlo, o coloro che fungono da tutori. In genere non si può cointestarli e il titolare resta il ragazzo o la ragazza, sotto il controllo del genitore. 
Vediamo due tipologie di conti:

Conto di pagamento: si tratta di conti a tutti gli effetti associati in genere anche a carte prepagate, utili per le prime spese o in caso di gite e vacanze studio. I costi di gestione sono solitamente piuttosto bassi e l’età va dai 12 ai 18 anni. È possibile svolgere quasi tutte le operazioni, sempre sotto la supervisione dei genitori, che, insieme ai figli, riescono a monitorare in tempo reale tutti i movimenti.

Libretto di risparmio: per bambini e per minorenni, sono stati pensanti al fine di consentire ai genitori di mettere da parte dei soldi per il futuro dei propri figli. L’età può partire da 0 a 12 anni proprio perché non sempre vengono aperti per effettuare operazioni ma più come metodo di risparmio. Dopo i 12 anni fino ai 18 i ragazzi possono iniziare a diventare autonomi nella gestione dei propri soldi, facendo i primi prelievi e versamenti, sempre sotto il controllo dei genitori. 

Per quanto riguarda i costi di un determinato conto per minorenni o di un libretto di risparmio, saranno rispettate le norme di trasparenza e rilasciato l’apposito foglio informativo contenente tutte le condizioni. Le alternative sul mercato sono tante e, per scegliere ciò che è più adatto ai propri figlibisogna valutare con attenzione le caratteristiche di ciascuno.

Principali caratteristiche di un conto per minorenni

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I conti presenti sul mercato per gli adolescenti dai 13 ai 17 anni permettono di svolgere quasi tutte le operazioni: bonifici in entrata e uscita, prelievi, versamenti, shopping online e così via. Per fare un esempio, Flowe ha ideato un conto per minorenni con associata una carta prepagata. Ecco le principali caratteristiche: 

Veloce: è possibile inviare e ricevere denaro in pochi secondi. Questo servizio è particolarmente comodo se dovessero trovarsi senza soldi lontano da casa. 

Sicuro: oltre alla protezione che Flowe garantisce, c’è anche l’occhio di mamma o papà che possono tenere sotto controllo ogni tipo di spesa, bloccare o limitare la carta, in qualsiasi momento. E tutto direttamente da app.

Eco-friendly: la carta prepagata associata al conto è in PLA, una plastica biodegradabile proveniente da materie prima naturali.

Ecco i principali servizi: 

Paghetta automatica: mamma o papà possono impostare la paghetta automatica dal loro conto Flowe con cadenza settimanale o mensile, in Italia e all’estero. E se i soldi finiscono prima, si può anche richiedere la paghetta anticipata (ma che non diventi un vizio!) 

Drop di risparmio: i salvadanai digitali di Flowe che aiutano i ragazzi a mettere da parte i soldi grazie ad alcune funzioni come l’arrotondamento automatico e l’auto Cash-In. Un ottimo strumento per educarli al risparmio senza troppa fatica. 

Acquisti e prelievi: è possibile farli ovunque, anche all’estero. Utile in caso di gite o vacanze studio.

Quando aprire un conto ai tuoi figli minorenni?

Se per guidare la macchina devi aver compiuto 18 anni, per avere dei soldi in tasca non serve la maggiore età. Per questo, già a partire dalle scuole medie dare ai ragazzi degli strumenti per gestire in sicurezza il denaro potrebbe essere una buona idea. In genere le offerte presenti sul mercato partono proprio dai 12 anni, periodo in cui iniziano le prime uscite tra amici, le prime vacanze studio. E poi, in casi come quello dell’app di Flowe, sia il genitore che il figlio possono verificare i movimenti, impostare limiti, blocchi e monitorare quando e come viene utilizzata la carta. 

Chiaramente, poi, ogni famiglia è a sé e bisogna anche considerare il carattere del ragazzo e della ragazza. Ma, salvo rare eccezioni, si tratta di strumenti ancora più sicuri dei classici soldi in tasca.

Flowe Junior: il conto giusto per i tuoi figli

La Flowe Junior è carta prepagata che connette tutta la famiglia: si collega al conto Flowe del genitore e dà al figlio la possibilità di ricevere e inviare soldi all’istante, pagare e prelevare ovunque, anche all’estero.

Ecco come aprire il conto Flowe e richiedere la carta prepagata per i propri figli: 

1. Se non sei ancora utente Flowe, apri il tuo conto qui 

2. Richiedi la Flowe Junior dalla sezione carte e inserisci i dati di tuo figlio 

3. Fai scaricare l’app a tuo figlio e apri il suo conto Flowe 

4. Attenzione: il processo è concluso solo dopo aver inserito il tuo codice genitore nell’app di tuo figlio.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale: per le condizioni economiche e contrattuali e per quanto non espressamente indicato è necessario fare riferimento al Foglio Informativo e alle Norme Contrattuali nella sezione Trasparenza e al Documento “Norme contrattuali e foglio informativo conto e servizi”.

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