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Che cos’è il cloud e vantaggi per le aziende. L’esempio della caldaia

09 gennaio 2024

Marco Segato

Nuvola simbolo del cloud che collega diversi palazzi stilizzati

Prima di elencare i vantaggi che il cloud può portare alle aziende è importante darne una definizione. Per parlarne in modo semplice, possiamo dire che il cloud è “un modello di affitto della potenza di calcolo, basata su datacenter condivisi dove si paga in base al consumo”. Questa definizione ci permette di semplificare il concetto. Tuttavia, per i non addetti ai lavori potrebbe essere ancora un po’ difficile capire che cosa si intende.

Il mondo del cloud può essere studiato da diversi punti di vista e con diversi approcci. Possiamo chiederci quali siano i benefici economici che può trarne un’azienda. Oppure possiamo studiare il cloud da una prospettiva differente: quella dell’impatto ambientale.

Le domande che possiamo porci vanno da “perché utilizzare il cloud?”, fino a "ma il cloud inquina? " e "quanto consuma il cloud?". È importante sottolineare che le risposte a queste ultime due domande sono diventate estremamente rilevanti nella società odierna, in cui l’attenzione verso la sostenibilità è sempre più marcata anche in ambito aziendale. Per questo motivo queste domande hanno guidato alcune delle scelte tecnologiche di Flowe, sustainable by design in quanto nata e cresciuta come azienda sostenibile.

Cos’è il cloud e come funziona: l’esempio del riscaldamento centralizzato

Per spiegare in modo efficace che cos’è il cloud e qual è il suo funzionamento, possiamo usare un semplice esempio: paragoniamo il cloud a un riscaldamento centralizzato moderno. Prendiamo in considerazione un condominio di una trentina di piani composto da appartamenti.

Cosa succederebbe se non ci fosse il riscaldamento centralizzato?

  • Ognuno dovrebbe avere una caldaia autonoma in grado di riscaldare il proprio appartamento e produrre acqua calda.
  • Questa caldaia dovrebbe essere abbastanza grande e potente per scaldare acqua calda a sufficienza nel giorno più freddo.
  • Ipotizzando che ci siano 6 appartamenti per piano, avremmo 180 caldaie indipendenti, tutte potenti abbastanza da dare acqua calda anche nel momento di massimo bisogno.

Perché una centrale termica unica sarebbe più conveniente? Innanzitutto, la premessa fondamentale e realistica è che sia improbabile che le abitudini dei 180 nuclei familiari del nostro ipotetico condominio siano le stesse. Alcuni possono essere assenti in determinati periodi dell’anno, per esempio per ferie, e altri possono preferire una doccia al mattino piuttosto che alla sera, in base agli impegni quotidiani, allo stile di vita e al numero di inquilini.

Di conseguenza, le diverse abitudini dimostrano che la centrale termica non deve erogare la stessa quantità di acqua calda che erogherebbero insieme le 180 caldaie, perché statisticamente non sarebbe sensato.

Europa vista dallo spazio

Quindi, quali sono i benefici di una centrale termica rispetto a tante singole caldaie?

  • La centrale è mediamente più utilizzata di ogni singola caldaia. Se le 180 caldaie singole passano molto tempo accese inutilmente, la centrale termica ha più probabilmente sempre acqua da scaldare, perché si ipotizza ci sia sempre qualcuno ad averne bisogno.
  • Inoltre, è ammissibile che per la centrale termica sia possibile acquistare attrezzature di migliore qualità, visto che si possono mettere insieme gli investimenti di 180 condòmini. Di conseguenza, probabilmente la centrale termica sarà meglio isolata e consumerà meno in proporzione. Inoltre, è realistico supporre che continui a funzionare nel caso in cui alcuni pezzi si rompano. Infatti, alcuni componenti critici potrebbero essere raddoppiati in modo da non smettere di funzionare in caso di emergenza.

Se a tutto ciò aggiungiamo la possibilità per ogni appartamento di pagare solo in base all’effettivo consumo, allora il nostro condominio con riscaldamento centralizzato comincia ad assomigliare molto al cloud.

Possiamo quindi concludere che la nostra centrale termica:

  • è mediamente più utilizzata, riducendo i momenti di inutilizzo e quindi gli sprechi;
  • usa meglio le risorse a disposizione, disperdendo meno calore;
  • garantisce una maggiore affidabilità, in quanto non si rischia di rimanere senza acqua calda se si rompe un componente.
Perché il cloud conviene alle aziende? 5 vantaggi

Con l’esempio del riscaldamento centralizzato diventa quindi facile capire perché il cloud porta vantaggi alle aziende. Detto in altre parole, significa fare un uso più efficiente delle risorse.

Le aziende possono trarre benefici dall’utilizzo di un cloud. Possiamo infatti individuare 5 grandi vantaggi.

  1. Ottimizzazione dei costi: si paga solo per le risorse utilizzate.
  2. Organizzazione e condivisione: i dati sono reperibili in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi, basta essere connessi alla rete.
  3. Affidabilità e prevenzione della perdita di dati: se un dispositivo si rompe, i dati vengono comunque conservati nel cloud. Inoltre, è possibile eseguire backup e ripristini di emergenza.
  4. Sicurezza: vengono impiegate le soluzioni migliori per proteggere i dati.
  5. Impatto ambientale ridotto: permette di risparmiare, come nell’esempio del riscaldamento centralizzato.

La tecnologia offre soluzioni sempre più all’avanguardia, che consentono di conciliare miglioramenti in termini di efficienza ed efficacia e una riduzione dell’impatto ambientale. Tutto questo si traduce in un vantaggio competitivo sul mercato, che soddisfa la richiesta di aziende sempre più attente alla sostenibilità.