FINANCE

BNPL, Buy Now Pay Later: cos’è, come funziona e scenari futuri

21 dicembre 2023

Massimiliano De Luca

Monete impilate accanto a una clessidra

La modalità BNPL (Buy Now Pay Later) – in italiano Compra ora, paga dopo – si sta diffondendo sempre di più sul mercato. Infatti, è ormai comune imbattersi in questa opzione quando si sta effettuando un pagamento su un e-commerce. Si tratta di offrire ai propri clienti la possibilità di suddividere un pagamento in comode rate, generalmente senza che siano previsti interessi.

Come funziona? Il cliente, se lo desidera, può selezionare questa modalità di pagamento mentre sta effettuando un ordine. In pochi e semplici passaggi la richiesta di rateizzazione sarà completata, sempre per rispondere all’esigenza di una customer experience veloce, fluida e smart questa sede vengono anche visualizzati il numero di rate e l’importo per ciascuna di esse, che verranno addebitate in automatico sempre sul metodo di pagamento selezionato. In caso di mancato saldo di una delle rate, possono essere previste eventuali more e interessi, da verificare sui “termini del servizio”.

Nel dietro le quinte entrano in gioco operatori, banche o intermediari finanziari che hanno il compito di gestire l’operazione e anticipano l’intera somma al venditore, che paga loro una commissione. Quali sono alcuni vantaggi per questi soggetti?

  • L’intermediario amplia la propria offerta di servizi.
  • Il venditore offre ai propri clienti la possibilità di rateizzare gli acquisti, che sono quindi incentivati ad acquistare.

Una volta studiato il meccanismo, risulta chiaro che il BNPL fa parte di una tipologia di business più ampia e della quale abbiamo già avuto modo di parlare: l’embedded finance.

Embedded finance

L’embedded finance è una nuova modalità operativa che consente ad alcune aziende di offrire servizi finanziari senza la mediazione di banche e istituti finanziari. Tale processo è reso possibile da nuovi operatori di mercato definiti “fintech”, ovvero aziende che operano prevalentemente nel digitale.

L’embedded finance permette:

  • una più facile via di accesso alle operazioni finanziarie da parte dell’utente finale,
  • un modo più fluido e inclusivo di operare sui mercati, per esempio per le aziende tradizionalmente escluse dalle istituzioni finanziarie.

In tal senso, è opportuno intendere l'embedded finance come un processo aziendale che completa il naturale sistema di relazioni economico-finanziarie di un’azienda. Favorisce l’accelerazione dei processi di incasso e pagamento e non rappresenta un costo elevato in termini di tempo, sia per le aziende sia per i clienti. Le prime sono agevolate soprattutto in ambito amministrativo, vista l’automatizzazione delle riconciliazioni, mentre i secondi possono godere di programmi di royalties e servizi di rateizzazione.

Dati interconnessi

Per promuovere la diffusione dell’embedded finance, una proposta di rilievo è quella del “Financial Data Access”, una sorta di database evoluto per la fruizione e lo scambio di dati volto a favorire il cliente anche in termini di user experience.

Parlando di applicazioni pratiche, un ambito che sta iniziando a ricorrere a tale modalità operativa è quello del turismo. Tale settore in passato è stato meno attivo di altri sui sistemi di pagamento e sulle nuove tecnologie, ma è proprio con il servizio Buy Now Pay Later che alcuni operatori del settore retail riescono a essere più competitivi sul mercato di riferimento. In che modo? Offrendo ai clienti la possibilità di acquistare il pacchetto vacanze desiderato con il vantaggio di rateizzare il pagamento senza corrispondere alcun interesse.

BNPL e regolamentazione

Nonostante sia una modalità di pagamento sempre più utilizzata, non esiste ancora una regolamentazione specifica che disciplini questo modello creditizio. Banca d’Italia specifica che “la disciplina applicabile e le relative tutele dipendono dal modo in cui l'operazione è in concreto configurata”. Cosa vuol dire? Che dipendono dall’operatore che nello specifico offre il servizio e dalle caratteristiche dell'operazione.

  • Nel caso in cui il BNPL sia offerto da una banca o da un intermediario finanziario, si applicano le regole sulla trasparenza bancaria, in quanto si tratta di soggetti vigilati da Banca d’Italia. Inoltre, se si tratta di un acquisto di importo pari o superiore a 200 euro, entrano in gioco anche le tutele previste per il credito al consumo.
  • Se, al contrario, il soggetto che offre il BNPL non è né una banca né un intermediario finanziario, regole sulla trasparenza bancaria e tutele previste per il credito al consumo non sono applicabili. Risulta quindi estremamente importante leggere i contratti e i già citati “termini del servizio” per tutelarsi.
Conclusioni e scenari futuri

Sempre più attori stanno entrando nel mercato del BNPL, confermando la popolarità di tale servizio e aumentando la concorrenza tra i vari player. Secondo il Global Payment Record (2022), questo mercato ha raggiunto il 3% di penetrazione sui consumi e-commerce nel 2021 e potrebbe superare il 5% nel 2025. Nonostante l’Italia sia stata più lenta rispetto agli altri paesi europei, si nota come negli ultimi due anni il BNPL si sia diffuso anche nel nostro Paese: oggi questo metodo è infatti utilizzato per più di 17 milioni di acquisti.

Quali sono i motivi di questa rapida diffusione? Dalla Ricerca dell’Osservatorio Innovative Payments emerge che la scelta è guidata perlopiù dalla curiosità. Bisogna però sottolineare anche la comodità offerta da questo servizio, che consente di dilazionare un pagamento in rate più esigue.

Le considerazioni emerse in questo articolo provengono anche dalla partecipazione ad alcuni dei workshop e interventi del Salone dei Pagamenti 2023, l’evento di riferimento su pagamenti e innovazione. Possiamo quindi concludere dicendo che quello che si prospetta è un futuro rivolto all’efficientamento dei processi in ambito B2B.