FloweContattaci

Impact

8 maggio 2026

8 min

Relazione di Impatto 2025: risultati, governance e priorità per il futuro

di Maria Giulia Lo Verso

Condividi:

Autore

Maria Giulia Lo Verso è entrata in Banca Mediolanum nel 2000, dove ha maturato una significativa esperienza come content editor televisiva e di eventi, lavorando anche al concept e ai contenuti del primo museo multimediale della Banca. Ha inoltre seguito progetti di comunicazione internazionale per un primario gruppo assicurativo e firmato articoli per quotidiani italiani. In Flowe racconta l’evoluzione dei pagamenti digitali e delle soluzioni di embedded finance.

Come ogni anno, in quanto Società Benefit, Flowe ha pubblicato la Relazione di Impatto 2025, il documento che rendiconta in modo strutturato risultati, obiettivi e impegni per un continuo miglioramento verso il beneficio comune. La Relazione è redatta in coerenza con il B Impact Assessment (BIA) e i GRI Standards, standard complementari che Flowe adotta rispettivamente dal 2020 e dal 2021 per garantire metodo, comparabilità e trasparenza.

L’edizione 2025 ripercorre le principali iniziative attivate e le priorità future; con un focus specifico sul completamento dell’analisi di materialità, sulla ricertificazione B Corp e sulla riorganizzazione interna: perché il cambiamento parte dalle persone, dalla governance e dalle competenze che lo rendono possibile.

Un ciclo di trasformazione: evoluzione e consolidamento

Negli ultimi tre anni, Flowe ha attraversato il suo ciclo di marea. Come le correnti che ridefiniscono silenziosamente il paesaggio costiero, l’organizzazione si è trasformata in profondità: da challenger bank a orchestratore di un ecosistema modulare di pagamenti digitali. Questo percorso nasce da una visione chiara: rigenerare il modello di business dei servizi di pagamento, trasformando i pagamenti da commodity a leve capaci di generare valore per le persone e per le imprese, per l’economia e per il Pianeta. In questa prospettiva, ogni transazione può diventare un touchpoint che incorpora misurabilità e responsabilità.

Il triennio 2023–2025 ha dunque segnato per Flowe un ciclo di trasformazione, con il 2025 come punto di approdo e consolidamento: l’anno in cui il modello si è stabilizzato e l’organizzazione è entrata in una fase più matura, con maggiore chiarezza di priorità e di ruolo nel sistema dei pagamenti. Abbiamo dato concretezza alla visione di una piattaforma sostenibile by design e aperto la strada a un nuovo paradigma: la sostenibilità come servizio integrato nei pagamenti. Un’infrastruttura tecnologica progettata per consentire alle imprese di integrare servizi di pagamento misurabili e ad alto impatto sociale e ambientale all’interno dei propri ecosistemi digitali, con un approccio modulare e API-first

Flowe è oggi opera come orchestratore di un ecosistema in cui tecnologia, sostenibilità e responsabilità si rafforzano reciprocamente.

Riorganizzazione interna: governance, competenze, cultura

Prima di portare questa trasformazione all’esterno, abbiamo scelto di applicarla a noi stessi: all’organizzazione, alle persone, ai processi e alla cultura. La fase 2023–2025 non è stata dunque solo un passaggio di modello industriale, ma un lavoro strutturato per rafforzare le modalità di collaborazione interna e mantenere coerenza tra ciò che Flowe è e ciò che costruisce. Siamo un’organizzazione purpose driven e i nostri valori rappresentano da sempre la rotta che guida ogni fase della nostra evoluzione. Nel ciclo di trasformazione degli ultimi tre anni, questa base valoriale ha reso possibile una rigenerazione strutturale, necessaria per sostenere il nuovo posizionamento industriale.

Il percorso di riorganizzazione del 2025 è pertanto partito da un programma di ascolto interno e si è tradotto in una fase di analisi e progettazione dell’evoluzione organizzativa: dal rafforzamento della governance allo sviluppo di competenze chiave, fino alla definizione di un nuovo assetto organizzativo e operativo a supporto della piena operatività con i clienti e della crescente complessità dell’ecosistema. 

Il progetto ha richiesto un impegno trasversale che ha coinvolto leadership e team operativi e funzioni di supporto, generando un investimento significativo in termini di tempo, energie e capacità di collaborazione.  Il percorso si è strutturato nei seguenti momenti:

  • realizzazione di interviste strutturate che hanno coinvolto oltre il 40% dell’organizzazione, su tutte le aree e livelli di seniority, con più di un’ora di ascolto individuale per persona;
  • individuazione di numerosi ambiti di sviluppo (aree/attività/competenze necessarie al nuovo modello) e diverse aree di miglioramento organizzativo legati all’assetto complessivo;
  • organizzazione di workshop con la leadership aziendale (CEO e responsabili delle principali aree) per definire nuovo assetto organizzativo, modello operativo e modalità di lavoro;
  • consolidamento di un nuovo modello organizzativo e operativo, a supporto della fase di piena operatività con i clienti e della crescente complessità dell’ecosistema.

La rigenerazione dell’organizzazione ha riguardato non solo l’assetto operativo, ma anche il modo di collaborare e di prendere decisioni, il rapporto tra responsabilità individuale e visione collettiva. È stato un percorso che ha rafforzato la cultura aziendale, il senso di appartenenza, la consapevolezza del ruolo di ciascuno e la capacità di lavorare come una comunità professionale orientata a un obiettivo comune.

Sostenibilità: standard, metodi e verifiche

In parallelo alla riorganizzazione interna, abbiamo portato avanti il lavoro di rafforzamento del presidio della sostenibilità e la capacità dell’organizzazione di tradurre principi e metodo in pratiche concrete.
Nel 2025 abbiamo consolidato il nostro impegno verso la sostenibilità completando la ricertificazione B Corp e aggiornando la matrice di materialità con il coinvolgimento attivo degli stakeholder. Sono traguardi che testimoniano la maturità raggiunta e, soprattutto, la capacità dell’organizzazione di tradurre principi e metodo in pratiche concrete e verificabili. Accanto a queste evidenze, la Relazione dedica come ogni anno un focus alla strategia climatica di Flowe: un percorso che integra la misurazione e la riduzione delle emissioni nelle scelte industriali e operative, privilegiando sempre più interventi strutturali rispetto a un approccio esclusivamente compensativo.

Ricertificazione B Corp

Nel 2025 Flowe ha concluso la ricertificazione B Corp con un punteggio di 91,6, in aumento di +10,9 punti rispetto al ciclo precedente. Il risultato conferma un profilo complessivo equilibrato e in crescita nelle cinque aree del B Impact Assessment (BIA) — governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti — con punti di forza marcati in Governance e Workers. L’incremento riflette il rafforzamento degli Impact Business Models, il miglioramento della governance e l’adozione di strumenti più avanzati di misurazione dell’impatto.

Per una Società Benefit come Flowe, la ricertificazione B Corp è un passaggio centrale: non un adempimento, ma una validazione indipendente di un modello che integra responsabilità, sostenibilità e trasparenza nelle scelte strategiche e operative. Il punteggio 2025, superiore alla mediana delle aziende che completano la valutazione BIA, si inserisce nel ciclo di rigenerazione interna che ha accompagnato l’evoluzione dell’organizzazione, attestando coerenza tra visione, governance e capacità di generare impatto positivo misurabile.

Matrice di materialità

Nel 2025 Flowe ha completato l’aggiornamento della propria matrice di materialità, esito di un percorso di analisi di doppia materialità avviato nel 2024 e articolato in cinque fasi. Il processo è stato sviluppato in coerenza con i principali framework internazionali di riferimento, tra cui ESRS e Standard GRI, e si è chiuso con una fase strutturata di coinvolgimento degli stakeholder per consolidare e validare i risultati. L’analisi ha permesso di identificare e prioritizzare i temi materiali più rilevanti per Flowe e per il suo ecosistema, selezionando sette temi che costituiscono oggi il perimetro di riferimento per la rendicontazione e per la definizione delle priorità strategiche: Business responsabile; Impatto diretto: Mitigazione del cambiamento climatico; Impatto diretto: Consumo energetico; Supporto al Pianeta; Supporto alle Comunità; Sviluppo e tutela del capitale umano; Diversità e inclusione.

La fase di stakeholder engagement, momento centrale di confronto sui risultati emersi, ha avuto l’obiettivo di verificare la coerenza tra i temi individuati e le aspettative del contesto e di integrare prospettive esterne utili a rafforzare la qualità complessiva dell’analisi. Il confronto non ha comportato modifiche nelle priorità relative dei temi né nelle valutazioni numeriche della matrice, rimaste coerenti con quanto emerso dalle fasi interne; ha invece permesso di chiarire confini, interconnessioni e implicazioni lungo la catena del valore. Tra le evidenze emerse: la centralità della cultura aziendale (indicata come tema più rilevante), la conferma della rilevanza elevata del cambiamento climatico come priorità per gli stakeholder esterni, e la necessità di ampliare la lettura ambientale oltre la sola CO₂ (biodiversità, disuguaglianze, scarsità di risorse), insieme a una maggiore attenzione alla dimensione sociale e di filiera (formazione, impatti lungo la catena di approvvigionamento e gestione dei fornitori).

Strategia climatica

Nel triennio di rigenerazione di Flowe, la dimensione climatica ha assunto un ruolo strutturale. Nel 2025 l’azienda ha misurato la propria carbon footprint secondo GHG Protocol e ISO 14064-1, includendo Scope 1, Scope 2 e le categorie rilevanti di Scope 3. I risultati della carbon footprint 2025 confermano una struttura delle emissioni coerente con il posizionamento di Flowe come piattaforma digitale. Nel 2025 le emissioni complessive di gas a effetto serra di Flowe sono stimate pari a 105,72 tonnellate di CO₂ equivalente, registrando una riduzione di 142,93 rispetto al 2024

La strategia privilegia la riduzione integrata nelle scelte operative e tecnologiche; la compensazione interviene solo in modo complementare per le emissioni residue, con l’acquisto nel 2025 di 106 crediti di carbonio da un progetto di riforestazione e agroforestazione in Guatemala certificato secondo lo standard Plan Vivo (versione 5) e classificato come progetto di rimozione di CO₂ (“removal”).

Cosa guida il 2026: priorità e direzione

ll 2026 apre una nuova fase, in continuità con il ciclo di trasformazione 2023–2025: dall’evoluzione interna alla capacità di generare impatto concreto attraverso la piattaforma e l’ecosistema. In questo quadro, l’avvio della fase di go-live e piena operatività, con l’entrata in produzione dei primi sistemi di pagamento dei clienti, rende ancora più centrali alcune priorità.

  • Impresa responsabile: consolidare governance orientata alla creazione di valore condiviso, presidi etici e trasparenza verso clienti, partner e stakeholder.
  • Presidio dell’impatto ambientale: accompagnare l’attivazione dei primi sistemi di pagamento monitorando infrastrutture e transazioni di pagamento, con l’obiettivo di garantire efficienza energetica, riduzione delle emissioni e misurabilità delle performance rispetto alle alternative di mercato.
  • Persone e organizzazione: continuare a investire nello sviluppo delle competenze, nel benessere e in un ambiente di lavoro equo e inclusivo.
  • Regenerative Payments per le imprese: supportare l’integrazione di soluzioni modulari, trasformando i pagamenti in leve di creazione di valore ambientale e sociale.

La Relazione di Impatto 2025 racconta come Flowe integra sostenibilità, governance e innovazione nel proprio modello, con l’obiettivo di generare valore per le persone, per le imprese e per il Pianeta, contribuendo a un’economia più responsabile.

Per approfondire, è possibile consultare la Relazione di Impatto completa sul nostro sito.


FAQ

> Cos’è la Relazione di Impatto di una Società Benefit?

È il documento con cui una Società Benefit rendiconta in modo strutturato obiettivi, azioni e risultati legati al beneficio comune. In generale, una Relazione di Impatto (o report di impatto) serve a rendere trasparenti l’approccio, le iniziative e gli effetti generati su persone, ambiente e comunità di riferimento.

> Cosa significa essere una Società Benefit?

Una Società Benefit è un’impresa che, oltre al profitto, persegue finalità di beneficio comune e integra l’impatto nelle decisioni strategiche e operative. La rendicontazione periodica è uno strumento chiave per documentare impegni, risultati e responsabilità verso gli stakeholder.

> Cos’è la ricertificazione B Corp e cosa misura il B Impact Assessment (BIA)?

La ricertificazione B Corp è la valutazione periodica con cui B Lab verifica il mantenimento di standard elevati di impatto. Il B Impact Assessment (BIA) misura le performance in cinque aree: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti, sulla base di evidenze, pratiche e processi aziendali.

> Cos’è la matrice di materialità (o analisi di doppia materialità)?

È il processo che identifica e prioritizza i temi ESG più rilevanti per un’azienda e per i suoi stakeholder. Nell’approccio di doppia materialità, si considerano sia gli impatti dell’azienda su persone e ambiente, sia come i temi ESG possono influire sul modello di business. La matrice orienta strategia, governance e rendicontazione.




Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.